la storia
vie e piazze
regge e palazzi
chiese
itinerari
musei
gallerie
teatri
cinema
rassegne
dormire
mangiare
comprare
far tardi
classici
enogastronomia
personaggi
link
newsletter


spettacoli

05.03.2008
Il ritorno di Ciau Bale (né)

Torino ha una skyline? È ciò che cercheranno di spiegarci i comici della compagnia Ciau Bale, in scena alla Cavallerizza dal 5 al 22 marzo. E tra gli ospiti, pure un autore di EXTRA: Beppe Tosco.

Prima eravamo quelli falsi e cortesi, quelli seriosi e industriosi, quelli che non ostentano ma faticano, quelli dell’understatement che non si è mai capito bene cosa fosse. È bastato qualche anno di ribalta, qualche diretta televisiva, qualche spettacolo, qualche personaggio famoso, un paio di manifestazioni e un po’ di nuovi palazzi a trascinarci nel mezzo dell’opinione pubblica. Ce la siamo cercata, è vero, ora è tardi per tirarsi indietro quindi invece che rimpiangere la tranquillità perduta, l’unica è riderci addosso.

È così che si potrebbe riassumere la poetica della compagnia Ciau Bale, quella che da cinque anni prende in giro – in teatro e televisione – i tic e le schizofrenie dei piemontesi mettendo in scena spettacoli comici sulle nostre manie. Da Ciau Bale Live a Ciau Bale di Neve fino al più recente Ciau Bale 10 e Loden. Un altro modo per rappresentare la città che si arricchisce di un nuovo capitolo, in scena dal 5 al 22 marzo alla Cavallerizza Reale: Ciau Bale in Tour, né. Fin qui tutto bene, con tanto di “né” nel caso non si capisse che si parla di Torino e, soprattutto, di torinesi.

Ci sono i soliti personaggi che già ci hanno fatto sghignazzare, e altri nuovi di zecca: la Signora Crimea (Germana Pasquero) fondatrice del comitato Donne della Sinistra di Strada S. Vito, l’ingegner Pinen Farina e il seduttore Romeo Pastura interpretati da Giampiero Perone, Don Lorenzo Gabutti (Manglio Pagliero), i fratelli Pluck – tre designer di fama mondiale venuti a presentare le loro assurde invenzioni per l’anno del Design –, il santo San Salvario. E – udite udite – anche Extra entra di straforo nello spettacolo grazie alla partecipazione di uno dei suoi autori preferiti, quel Beppe Tosco che veste i panni del Dottor Jeckill, sì proprio lui, l’altra faccia di Mister Hide, riscoperto grazie alle sofisticate tecniche del Museo Lombroso.

Lo spettacolo – scritto da Andrea Zalone – ci farà capire come Torino è diventata uguale a Manhattan, tra etnie in fermento, bus pieni di turisti e la presenza intangibile quanto ingombrante della famigerata “skyline”, con alternanza dei pezzi comici e dei video che hanno reso celebre la compagnia. Non possiamo che darvi un unico consiglio: andate a vederlo.

Le repliche sono alle 21, la domenica anche alle 16. Il biglietto costa 15 euro e si possono prenotare allo 011.5634352 e allo IAT di piazza Castello angolo via Garibaldi (dalle 9 alle 18).

http://www.ciaubale.it

 Torna a:
 
Check in:
Check out:
Persone: Camere:

in collaborazione con:
Cinemainstrada
Un Feudo di solidarietà
Thinking Pot
Italian Tattoo Artists in Torino
Extra va in vacanza
Stramangiando 2010
Ciao Giancarlo
Venaria magica
Vibrazioni alle Gru
Vinci una serata da sogno
Tempo di leggere
A fil di lama
Che musica, Settembre!
Torino come non l'avete mai vista