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Di guide enogastronomiche ne è pieno il mondo. Ma questa – in uscita nella settimana del 23 novembre – ha qualcosa in più. Intanto, è la prima completamente dedicata alle realtà “sotto la Mole”. Poi, a differenza delle altre, è ordinata secondo una rigorosa classifica, dal primo all’ultimo posto. Infine, last but not least, è separata in due sezioni: la prima, Top 50 - Ristoranti è la compilation dei migliori 50 locali torinesi, stellati e non, conosciuti e non; la seconda, per accontentare gli appassionati del mangiare economico di qualità , si chiama Pop 50 - Piole, ed elenca le 50 migliori trattorie e affini del panorama gastronomico in riva al Po, obbligatoriamente al di sotto dei 25 euro.
Una guida dalle due facce: quella “di lusso”, con una selezione di ristoranti da provare almeno una volta nella vita; e quella più “popolare”, per abboffarsi risparmiando sul portafoglio. Autori di questa prima edizione di I cento di Torino sono i tre critici gastronomici dell’edizione piemontese de La Repubblica: le due vecchie conoscenze Stefano Cavallito e Alessandro La Macchia (anche autori di Ristoranti d’Italia de L’Espresso) e del direttore di EXTRA e autore delle Osterie d’Italia di Slow Food, Luca Iaccarino. Ad affiancarli, la scrittrice Margherita Oggero che ha firmato la prefazione, e il fiducuario Slow Food di Torino, Leo Rieser, che ha invece recensito in coda alla guida le 6 migliori tavole del Piemonte nella sezione 6 Fuori. Altra innovazione è l’indice finale, che raggruppa ristoranti, piole e trattorie secondo la tipologia, per trovare il ”posto giusto per...”.
Come prevede il copione, l’uscita della guida non può che essere accompagnata da qualche evento enogastronomico. Il 19 novembre – solo per la cronaca, chè la serata è a inviti – la neonata guida assegna il Premio “I Cento” ai primi classificati delle due sezioni: il Combal.Zero di Davide Scabin e il Bon... bon! di Davide Roggero. Sede della premiazione, organizzata in collaborazione con Gli Amici del Buon Vino, è proprio il ristorante di cucina d’avanguardia di Rivoli. Durante la serata, una super-cena e la consegna dei premi, due opere eseguite sui menù dall’artista langarolo Valerio Berruti.
Il secondo appuntamento, al quale invece è d’uopo partecipare, è per il 25 novembre a Eataly: si tratta di un’edizione particolare di Ragionar di Gusto, insieme agli autori della guida, a Bruno Boveri padrone di casa, a Marco Trabucco giornalista de La Repubblica e all’Assessore Alessandro Altamura, con la cena preparata eccezionalmente da Davide Roggero. Per prenotare un posto, andate ovviamente su www.eatalytorino.it.
Se volete scoprire com’è fatta la guida in anteprima, l’appuntamento è alla FNAC alle 18,30 del 24 novembre. E poi, andate nelle edicole e nelle librerie torinesi: “I cento di Torino” costa 9,90 €. Come sempre, buon appetito.
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