Nata dalla matita di Carlo di Castellamonte
che la concepì nel 1642 (e la ultimò nel 1650) presenta al centro il monumento equestre di Emanuele Filiberto (1838) firmato da Carlo Marocchetti e da tutti soprannominato El Caval ‘d brons, attorno i portici che ospitano locali (come i famosi Caval ‘d Brons, San Carlo, Torino, Stratta), empori (come Paissa) e boutiques (come Olympic o San Carlo) e, sul lato meridionale, le cosiddette chiese gemelle: San Carlo e Santa Cristina. Palazzo Solaro del Borgo, che occupa il lato est della piazza, è stato ricostruito nel 1737 ed è sede del circolo del Whist fondato da Cavour
. Se fino a poco tempo fa Il “salotto bene” di Torino – attraversato da via Roma - era invaso dalle macchine, in occasione dei Giochi Olimpici l'amministrazione comunale ha interamente pedonalizzato la piazza, e realizzato un parcheggio sotterraneo. |