Immerso nella straordinaria tenuta alle porte della città, il castello sorto nel Settecento venne poi ristrutturato nell’Ottocento da Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, che vi trascorse con la “Bella Rosina” lunghi periodi di villeggiatura. Il parco che nel XVIII secolo ospitava i puledri delle mandrie reali è stato aperto al pubblico nel 1978 e offre ai visitatori 6500 ettari di percorsi a piedi e in bicicletta nel più esteso ambiente forestale in piano della Val Padana. Vi potrete vedere cervi, daini e cinghiali. |