Una delle più antiche e complete raccolte torinesi: nata nel 1832 per volere di Carlo Alberto
che permise al pubblico di vedere le collezioni dinastiche provenienti da Palazzo Reale, dalla quadreria dei Savoia-Carignano e dal Palazzo Durazzo di Genova, la collezione fu incrementata da Roberto e Massimo d’Azeglio
e quindi ceduta allo stato italiano nel 1860 e trasferita da Palazzo Madama
in via Accademia delle Scienze. Oggi l’allestimento è suddiviso in Collezioni dinastiche (1550-1832) e Collezioni statali (acquisizioni a partire dal 1832) e presenta anche interessanti pezzi fiamminghi e olandesi come le “Stigmate di San Francesco” di Jan Van Eyck. Interessante anche la sezione di pittura piemontese. Tra le altre, sono esposte opere di Defendente Ferrari, Giovanni Martino Spanzotti e Mattia Preti. |