Il mito vuole che nei sotterranei di questa chiesa neoclassica sorta negli anni Trenta dell’Ottocento si trovi il Sacro Graal. Più prosaicamente, l’edificio fu costruito dal Municipio di Torino per celebrare il ritorno di Vittorio Emanuele I dopo il Congresso di Vienna. Per molti ricorda il Pantheon: hanno ragione, proprio alla costruzione romana si ispirò l’architetto reale Ferdinando Bonsignore. Ai lati della scalinata che conduce all’ingresso, le due statue raffiguranti la Fede e la Religione sono state realizzate dal carrarese Carlo Chelli. Location amata dagli esoteristi ma anche dai turisti che ne apprezzano la sobrietà e la vicinanza al fiume. |