Le patate sono quelle nere di Sauze, i formaggi dei produttori del paese, anche la cacciagione non sembra provenire da molto lontano. La ricetta del successo di questo locale è semplice: buona scelta di prodotti, tradizionali piatti sperimentati, servizio piacevolmente informale. Da scegliere gli antipasti assortiti, tra cui, ottimi, patate con spek e toma e pan di spagna salato alla toma; i primi con la cacciagione; i secondi di carne, come il sottofiletto alle erbe o il considerevole coniglio alla cacciatora. La carta dei vini è discreta e rende buon omaggio ai vini della Valle di Susa. Il conto equo, viaggia intorno ai 25 euro.
Stefano Cavallito & Alessandro Lamacchia |