Il nome Gigi Cristoforetti forse ai più non dice molto, ma chi si intende di danza lo conosce molto bene: è colui che si è inventato il progetto Torinodanza, che in quattro anni ha portato in citta più di 100 spettacoli. Quale occasione migliore dell’edizione 2008 allora per conoscere le idee di Cristoforetti e per avvicinarsi al mondo della danza contemporanea?
Dal 6 settembre all’8 novembre (in contemporeanea prima con MiTo e poi con il mese dell’arte), Torinodanza presenta nove spettacoli, dei quali ben sette sono in anteprima italiana, per avvicinare al pubblico il mondo della danza moderna, con un approfondimento – in altri ambiti si definirebbe una monografia – sulla danza fiamminga. L’inaugurazione è al Teatro Regio (e dove altrimenti?) il 6 settembre con lo spettacolo Arena del maestro Israel Galván, una festa flamenca dedicata ai tori e ai toreri. A seguire, nomi del calibro del fiammingo Alain Platel con la compagnia Les Ballets C. de la B., di Emio Greco che porta Hell (10-11 ottobre all’Astra) o di Sidi Larbi Cherkaoui.
Le location sono quelle tradizionalmente dedicate alla danza: il Teatro Astra, le Fonderie Limone e il Piccolo Regio. I biglietti sono a disposizione alla biglietteria di MiTo (via San Francesco da Paola 6, 011 4424777) e dal 30 settembre alla biglietteria del Teatro Regio. I prezzi tutto sommato abbordabili, da 15 a 30 euro. Per il programma completo, visitate www.torinodanzafestival.it.
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