Mooooolto cool Cibo Container, almeno per noi pop abituati a frequentazioni piu' spartane. E mooooooolto recente la novita' dell'apertura serale (fino a poco tempo fa chiudeva alle 19.30): finalmente dal mercoledi' al sabato si cena anche come in un normale ristorante, fino alle 22.30. Il luminosissimo locale a un passo dal castello del Valentino e' figlio di una coppia che prima si dilettava di design e di moda e si vede: tutto e' curato, tutto e' preciso, tutto e' fashion ma senza essere ne' pesante ne' pretenzioso. I mobili sono spaiati ad arte e mettono assieme legno e cristallo, cassepanche e casse militari, colori e sobrieta' , oggetti e semplicita' . Nella sostanza poi si tratta di una gastronomia con cucina, come si capisce immediatamente dall'enorme vetrinetta (piace l'ossimoro?) in fronte all'ingresso in cui ci sono, monoporzionati, un'infinita' di manicaretti: carciofi ripieni, flan di tutti i tipi, torte salate, peperoni con bagna caoda, vitello tonnato, polpo con patate, carne cruda. E ancora (questa volta copiando e incollando dal loro sito): tartra' , antipasto astigiano al Castelmagno ed erbette; coppetta di orzo perlato e pate' mediterraneo; bicchieri di pasta, zucchine e bottarga di muggine di cabras; quadrotti di semolino dolce con salsa al limone; bicchierino alle creme di patate viola "vitellotte", robiola e zucca; bicchierino con stracchino di capra e frutti di bosco; tartellette brise' e ripiene di bresaola, robiola e lamponi; sformatino mignon di patate con il cuore di fontina; flan mignon bicolore con verdurine di stagione... E c'e' pure il finger food apposta per i bambini (dalle pizzette ai bigne'). In tutto, una cura particolare alle materie prime con uno speciale occhio di riguardo ai Presidi di Slow Food. Poi ci sono i piatti caldi che san di territorio, dai tajarin agli gnocchi della Val Varaita, dal salmone al cappone. Si accompagna il tutto con quel che si vuole ma anche con le splendide (ed esose) birre Baladin di Teo Musso e si manda gia' il boccone con il caffe' di Huehuetenango, torrefatto in carcere dagli amici (nostri, intendo. Loro non sappiamo) di Pausa Cafe'. Non aspettatevi di spendere niente (se si esagera si puo' anche superare la soglia dei 25), godetevi il posto quanto la cucina e ne uscirete soddisfatti.
di Luca Iaccarino |