Edificata tra il 1648 e il 1656, la chiesa è firmata da Carlo Morello. Riammodernato in stile barocco all'inizio del novecento da Giuseppe e Bartolomeo Gallo, l'edificio conserva un altare maggiore disegnato da Bernardo Antonio Vittone. Da vedere: il gruppo scultoreo policromo dell'Addolorata scolpito da Stefano Maria Clemente, e – da metà novembre a metà gennaio – il presepio meccanico, composto da 200 personaggi di cui più di 100 in movimento, animati da un unico motore elettrico dell'Ottocento (www.presepiomeccanico.com) |