Vendere all’estero: dall’e-commerce ai venditori professionisti, tre soluzioni per cominciare a farlo

Fin qui ti sei limitato a vendere solo in Italia ma ora vuoi espandere il tuo business anche all’estero? La buona notizia è che le opportunità non mancano, considerato che i mercati sono ormai sempre più internazionali e né i consumatori finali né i rivenditori si fanno remore a trattare con soggetti stranieri e che per settori alcuni settori soprattutto – il manufatturiero in primis – essere un’azienda italiana comporta un vantaggio non indifferente in termini di buona nomea. Ecco, allora, tre consigli per cominciare a vendere all’estero.

Come cominciare a vendere all’estero: tre consigli

Affidati all’online e, cioè, apri un e-commerce o sfrutta grandi marketplace come eBay o Amazon (per citare i più generalisti, ma ogni settore ne ha di verticali e che più facilmente ti aiutano a trovare un tuo pubblico anche all’estero). Può sembrare superfluo da sottolineare, infatti, ma i negozi virtuali hanno il vantaggio di rivolgersi indistintamente a un pubblico interno e a un pubblico esterno e di farlo con un costo, almeno iniziale, notevolmente ridotto. Chi compra online a propria volta lo fa perché è più facile trovare in Rete un maggiore assortimento dei prodotti a cui è interessato, specie se si tratta di prodotti di nicchia, e farlo a prezzi competitivi: il fatto che a venderli siano merchant stranieri non è certo un problema e a volte è anzi una garanzia. Per farti trovare online anche da un pubblico straniero, certo, dovrai investire nel creare un sito multilingua o tradurre le schede prodotto destinate ai marketplace, usando tra l’altro strategie ad hoc per piazzarti tra i primissimi risultati di ricerca.

L’altra opzione che hai per cominciare a vendere all’estero – e non è detto che sia necessariamente un’alternativa all’e-commerce, ma potresti ottenere più risultati e più velocemente combinando le diverse soluzioni – è rivolgerti a un venditore professionista che segua i mercati esteri. Soprattutto in questo caso potresti iniziare sondando pochi mercati, quelli che consideri più strategici per il tuo business o a seconda di come si sono già mossi i tuoi competitor: la spesa per un agente di commercio che segua le vendite all’estero è, infatti, una spesa che si moltiplica per tanti mercati quanti sono quelli in cui vuoi espanderti (o quasi), essendo questi professionisti in genere specializzati in pochi paesi in modo da assicurare buoni risultati ai propri clienti. Se ti stai chiedendo come trovare agenti di commercio per l’estero, la risposta è in portali come AgentScout.it dove trovi un database sempre aggiornato di professionisti delle vendite e puoi selezionare solo i profili più in linea con i tuoi obiettivi di business, guardo in questo caso a esperienze pregresse presso grandi gruppi internazionali del singolo venditore o a buoni risultati ottenuti con l’internazionalizzazione di altre PMI italiane.

Terza e ultima alternativa è affidarti a un distributore estero: è una soluzione che, forse, faresti meglio a lasciare per ultima, quando il tuo brand e i suoi prodotti godano già di una certa riconoscibilità e – soprattutto – di una certa base clienti anche all’estero. È vero infatti che poter contare su una distribuzione estera rende più facilmente reperibili i tuoi prodotti e abbatte una serie di spese che altrimenti andrebbero sostenute in prima persona, ma è vero anche che specie all’inizio e per garantirsi un buon margine di guadagno il distributore potrebbe applicare condizioni non particolarmente vantaggiose, almeno economicamente parlando.

Rivolgersi a un’agenzia SEO? Ecco quando serve (e conviene)

Sono numerosi e specializzati nei campi più diversi i professionisti digitali che faresti bene a trasformare negli alleati perfetti del tuo business, non solo se è un business nativo digitale ma anche se è un’attività più tradizionale e che per anni ha vissuto fuori dalla Rete e nel mondo fisico. Qui di seguito ci soffermeremo in particolar modo sulle agenzie digitali, provando a capire quando e perché rivolgersi a un’agenzia SEO.

Perché e quando rivolgersi a un’agenzia SEO

La prima circostanza a venire in mente, e a ragione, è la creazione di un nuovo sito web o la necessità di rinnovarne uno già esistente. I professionisti di un’agenzia digitale saranno in grado, dopo aver svolto delle analisi preliminari che tengono conto del settore di riferimento e di come si stanno muovendo al suo interno tuoi competitor, di guidarti nel prendere decisioni tecniche come quelle che riguardano il design del sito web e delle sue singole pagine, come organizzare la navigazione al suo interno e renderlo più accessibile e più in generale come far in modo che la user experience sia soddisfacente. Soprattutto se il tuo è un business che opera anche all’estero, i professionisti dell’agenzia digitale a cui ti sei rivolto dovrebbero aiutarti anche nel capire se è meglio realizzare un sito multilingua o localizzare il sito in base a da dove provengono gli accessi. Ciascuna di queste ragioni perché rivolgersi a un’agenzia SEO vale uguale anche nel caso in cui si voglia procedere con un restyling del vecchio sito.

Cosa succede, invece, se si ha già un sito web funzionante ma che non riesce a generare lead e un ritorno concreato? In questo caso un’agenzia SEO marketing opererà per quello che è fondamentalmente il suo core business e, cioè, ti aiuterà a individuare le strategie SEO (on-site, off-site, eccetera) più performati a seconda delle tue esigenze, non prima di aver realizzato ancora un’analisi SEO sia del sito e delle sue pagine e sia dell’ambiente in cui andrà a competere (individuando le keyword, eccetera).

Molte agenzie SEO sono in grado di seguirti comunque nella definizione di una strategia digitale più a tutto tondo e che preveda anche, per esempio, degli investimenti in SEA o in pubblicità sui motori di ricerca. La maggior parte delle agenzie SEO sono, cioè, a tutti gli effetti agenzie digitali che seguono i propri clienti, ancora, anche nella definizione di una strategia di social media marketing e più in generale nella gestione della propria presenza digitale: per questo il primo contatto con un’agenzia SEO è in genere un colloquio finalizzato a individuare che obiettivi intendi ottenere e in quanto tempo dalla tua strategia digitale, più che solo a definire le singole voci di un preventivo.

Tieni conto, per altro, che se già vendi online o intendi cominciare a farlo, un’agenzia SEO potrà aiutarti nella realizzazione dell’eCommerce e nella sua ottimizzazione sotto molti punti di vista diversi (anche perché sia a norma, per esempio). Gli esperti dell’agenzia digitale a cui ti sei rivolto, però, potrebbero essere anche i perfetti alleati del rebranding della tua azienda o, meglio ancora, per tutte quelle volte il cui hai bisogno di ritrovare o rivedere il tuo posizionamento di brand nel mercato di riferimento.

Raccogliere e differenziare la carta: ecco come si fa correttamente

La raccolta della carta è essenziale per far sì che diventi nuovamente una materia prima riutilizzabile per ogni genere di scopo. L’importanza della raccolta differenziata è sotto agli occhi di tutti, essenziale per portare avanti stili di vita sostenibili per il pianeta. Tuttavia, non è così facile fare la differenziata e alcune persone ancora oggi commettono errori grossolani. Meglio quindi approfondire meglio l’argomento e dare qualche indicazioni utile in più.

Togliere quello che non è carta

Per un corretto smaltimento rifiuti a Roma, prima di mettere la carta nel bidone bisogna eliminare quello che carta non è. Per esempio, si tolgono i punti metallici, il nastro adesivo e altri parti estranee. Nella carta ci deve finire solo carta e cartone altrimenti il processo di riciclaggio viene compromesso.

Ridurre l’ingombro

È necessario appiattire gli scatoloni, le scatole e le confezione in carta prima di metterle nel bidone per ridurne al massimo l’ingombro.

Fazzoletti, tetrapak e altri prodotti dubbi

È facile che quando si fa la raccolta differenziata sorgano alcuni dubbi. Per esempio, molti non sanno che il tetrapak e contenitori simili per gli alimenti oggi sono riciclabili e possono esser conferiti assieme a carta e cartone. Tuttavia, meglio assicurarsene prima leggendo quanto scritto sulla confezione.

Per quanto riguarda tovaglioli, asciuga tutto e fazzolettini è meglio assicurarsi che siano di carta 100%. Spesso infatti al loro interno hanno altri materiali per renderli antistrappo; in questo caso, si mettono nell’indifferenziato. Se sono sporchi di residuo di cibo e in carta al 100%, invece, vanno nell’umido.

Attenzione agli scontrini, carta da forno, oleata etc.

Tanti sono convinti di far bene quando gettano gli scontrini nella raccolta della carta e cartone. Attenzione però che non è così: per un corretto smaltimento rifiuti a Roma è bene saper che gli scontrini vanno nel secco. Non sono fatti di carta ma è una speciale carta termica che non si può riciclare. Lo stesso discorso vale anche per altri prodotti come la carta da forno oppure la carta oleata che avvolge salumi, affettati, formaggi.

Olio cbd: dove acquistarlo e come assumerlo

Per assumere olio cbd si deve prima di tutto considerare il motivo per cui si è scelto di acquistarlo. Lo stesso prodotto infatti può essere utilizzato per ridurre problematiche differenti. Tra queste ad esempio quelle collegate alla mancanza di sonno e di un riposo regolare, ma anche altre riguardanti ansia e stress. Per il suo acquisto invece sarà meglio optare solo per venditori autorizzati e soprattutto certificati.

Olio cbd: che cos’è e dove comprarlo

Spesso si legge su alcuni siti “olio cbd disponibile online con spedizione gratuita” e in effetti tale prodotto può essere acquistato sia online, sia presso rivenditori che abbiano una sede fisica. Prima di approfondire il discorso riguardo l’acquisto però è bene indicare cosa sia l’olio in questione.

Si tratta di un elemento ricavato dal CBD, ovvero cannabidiolo, che è una componente della Cannabis ed è molto usato per combattere insonnia, ma anche problemi legati allo stress, come per esempio ansia e in alcuni casi persino per la depressione. L’olio che si ricava da questa sostanza è consigliato per ridurre tutti questi disturbi e in più presenta tra i suoi ingredienti anche l’olio di semi di canapa, nonché fitocannabinoidi e terpeni. Tutti questi consentono di renderlo un ottimo rimedio contro le infiammazioni, ma anche un perfetto aiuto per ostacolare gli effetti dell’invecchiamento sulla pelle. In più presenta pure proprietà lenitive e tra l’altro a volte viene utilizzato come base per alcuni tipi di cosmetici.

Circa l’acquisto si deve sottolineare che si dovranno scegliere soltanto aziende sicure, come ad esempio CBD Vital, che infatti certifica tutti i suoi prodotti. Oltre a questi aspetti, è opportuno evidenziare quali siano le giuste dosi e come assumerlo, per cercare di assimilare al meglio tutti i suoi benefici.

Le giuste dosi

Il CBD oil può essere consumato tenendo qualche goccia sotto la lingua o comunque nella cavità orale, per circa mezzo minuto-un minuto, così si avrà modo di assorbire in misura maggiore le proprietà positive di cui è composto. Da aggiungere a tutto ciò una raccomandazione importante, che riguarda il fatto di non esagerare con l’assunzione del prodotto, ma di attenersi a tutte le indicazioni che sono sempre specificate sulle varie confezioni.

Per quanto riguarda invece il momento della giornata in cui è meglio assumerlo, in realtà non vi è una fascia oraria precisa, perché si può prendere sia al mattino, sia nelle ore serali, a seconda delle proprie necessità. Se poi lo si consuma per cercare di alleviare le problematiche collegate all’insonnia, allora in tal caso può essere più indicato bere le gocce di sera, così si avrà un ottimo riposo durante la notte.

Circa la sua conservazione invece basterà tenere il prodotto in ambienti freschi e asciutti e lontani da fonti di luce e calore. Se si tiene in frigorifero si avranno più possibilità che si conservi al meglio. Date le considerazioni menzionate, si può affermare che l’olio in questione sia ricco di benefici e che debba essere acquistato solo presso aziende sicure, nonché consumato secondo le dosi consigliate sulla confezione.

Cuscino memory: ecco perché tutti dovrebbero averlo

Il cuscino memory è una soluzione pratica, economica e funzionale a moltissimi problemi legati alla quantità e alla qualità del sonno. Durante il sonno, mantenere una corretta postura di schiena, collo e spalle è assolutamente indispensabile per riposare bene. Il cuscino in memory foam è studiato per distribuire e bilanciare il peso della testa e del collo in modo uniforme, così da allentare sempre le tensioni e permettere un riposo rigenerante. Online, oggi, è possibile trovare moltissime offerte per acquistare diversi modelli di cuscini in memory. Tra questi, i prodotti migliori si trovano, senza dubbio, su www.emma-materasso.it un produttore di materassi, coprimaterassi, cuscini e accessori per il kit letto di qualità superiore a prezzi molto conveniente. Un punto di riferimento da prendere seriamente in considerazione quando è necessario acquistare degli articoli validi e durevoli nel tempo.

Ogni quanto cambiare il cuscino

Il cuscino è come il materasso, non ha vita eterna e prima o poi deve essere cambiato. Si tratta di una scelta necessaria per questioni igieniche, ma anche pratiche. Durante la notte, infatti, il corpo umano perde un’enorme quantità di liquidi e rifiuti (capelli, peli, unghie, cellule dell’epidermide morte, ecc…) che, immancabilmente, va a finire anche sul cuscino. Si crea uno strato di “cibo” per gli acari, che alimenta la sporcizia ed è alla base di allergie ed asma.

Inoltre, va tenuto conto che i materiali che compongono i cuscini subiscono delle notevoli variazioni strutturali con il passare del tempo. Variazione che, immancabilmente, vanno a influenzare le prestazioni in termini di resistenza, forza e sostegno. Tenendo conto di queste motivazioni, il cuscino va cambiato almeno una volta ogni 2-3 anni. Al momento del cambio, va preso seriamente in considerazione di optare per un cuscino memory. Cerchiamo di capire il perché.

Cuscino Memory: cos’è e perché tutto lo vogliono

Il memory è un materiale innovativo composto da schiuma di poliuretano alla quale sono aggiunti diversi additivi chimici per regolarne la densità strutturale. Ha la capacità di modificare la propria struttura in base alla forma e al peso del corpo che vi poggia sopra. Una peculiarità resa possibile grazie al calore corporeo che modella in maniera perfetta il memory.

La densità del memory determina la risposta in spinta verso l’alto. Un cuscino in questo materiale risulta particolarmente adatto a qualunque esigenza perché distribuisce in maniera omogenea e uniforme il peso della testa sulla superficie di appoggio, sostenendola senza alcuno sforzo.

Altra caratteristica unica di questo prodigioso materiale è la capacità di tornare alla condizione originale nel momento in cui la pressione che lo deforma, viene a mancare. In altre parole, un cuscino memory è in grado di adattarsi alla forma di qualunque testa, viso e collo, garantendo un sostegno corretto e il mantenimento di una postura impeccabile durante tutta la notte. Al mattino, nel momento del risveglio, quando la testa si solleva dal cuscino, questo riacquisterà la forma originaria senza alcuno sforzo.

Cuscino Memory Foam e cervicale

Chi soffre di cervicale può senz’altro trovare un valido aiuto al proprio problema, optando per un cuscino in memory foam. Una volta capito il problema e vagliato le opzioni a disposizione sul mercato, il memory foam si rivelerà essere sicuramente la scelta migliore a questo fastidioso e insistente problema di salute.

Una cosa molto importante alla quale prestare attenzione al momento dell’acquisto di un cuscino memory è la densità del materiale. Le persone affette da dolori alla cervicale beneficiano molto da un cuscino memory. Questo perché chi percepisce dolori al tratto della cervicale, patisce un’infiammazione locale molto dolorosa. Situazione da trattare attraverso il mantenimento di una corretta postura durante tutta l’arco della notte. È possibile raggiungere e mantenere la posizione migliore grazie all’ausilio di un cuscino memory che, a differenza di uno sagomato, si adatta meglio alle linee del collo e della testa. I cuscini in memory si adattano molto velocemente alle curve del corpo e non necessitano di lunghi periodi di assestamento.

Sostituire il cuscino per risolvere i problemi alla cervicale e favorire il sonno non è l’unica azione da compiere per risolvere il problema. Piuttosto si tratta del primo passo verso un percorso di salute e benessere generale a cui puntare come obiettivo finale e di cui un cuscino memory è parte integrante.

Linee di estrusione per materie plastiche: continua l’escalation di Bausano

Non si è arrestata nemmeno durante la pandemia, la crescita di uno dei settori industriali più importanti nel nostro Paese: quello legato alla lavorazione delle materie plastiche. Anzi, l’azienda leader per quanto riguarda la progettazione e la produzione di linee di estrusione Bausano sta continuando a registrare una costante crescita, grazie alla proposta di macchinari e sistemi innovativi rivolti all’Industry 4.0. Bausano sembra dunque dimostrare che, nonostante il Covid, le prospettive di sviluppo ci sono sempre state in Italia e che il vero segreto per superare la crisi era quello di investire sul futuro.

Estrusione della plastica: settore in continuo fermento

Quello della lavorazione delle materie plastiche d’altronde è un settore che non ha conosciuto mai una vera e propria battuta d’arresto, anche nel pieno della pandemia. Un calo del fatturato, in sostanza, non c’è stato per Bausano che ha chiuso il 2020 con un leggero incremento rispetto all’anno precedente e dunque in positivo, seppure senza eccessi. A confermarlo è stato lo stesso Clemente Bausano, vice Presidente dell’azienda, che nel corso di una recente intervista ha dichiarato quanto a trainare il mercato nel 2020 sia stata soprattutto la domanda di estrusori per il compounding. Nell’anno dello scoppio della pandemia dunque Bausano è riuscita a registrare un segno positivo sul bilancio, superando una sfida che purtroppo molte altre aziende hanno invece perso.

Il 2021 si è aperto ancora meglio per l’azienda, che da quel momento in poi ha registrato un record dopo l’altro specialmente in Italia. Oggi Bausano può contare su un business estremamente solido e le ragioni del successo, questa volta, sono da rintracciare anche e soprattutto nella spinta innovativa dell’azienda. Attiva da oltre 70 anni, infatti, Bausano non ha mai smesso di concentrare gran parte delle proprie risorse sulla ricerca di nuove tecnologie, in grado di introdurre migliorie sia dal punto di vista produttivo che per quanto riguarda l’efficientamento energetico delle linee di estrusione.

L’innovazione: il segreto del successo di Bausano

Bausano è un’azienda ormai leader in Italia per quanto riguarda la progettazione e la produzione di linee di estrusione per la lavorazione delle materie plastiche. Senza però una costante ricerca di soluzioni che fossero innovative ed orientate al futuro, molto probabilmente le sorti di questa azienda sarebbero state completamente diverse.

Oggi Bausano è una delle poche a proporre tecnologie di ultimissima generazione, che rispondono al 100% alle esigenze dell’industria 4.0. Soluzioni che non consentono solamente di incrementare le performance produttive ma che permettono anche di ridurre in modo significativo il dispendio energetico. Questo è un dettaglio che oggi più che mai risulta estremamente rivelante per le imprese, che dopo la pandemia si trovano adesso a fronteggiare l’enorme problema dell’aumento del prezzo dell’energia elettrica.

Dallo Smart Energy System con riscaldamento del cilindro mediante campo elettromagnetico ai motori I.E.4 di ultima generazione, dal rivoluzionario sistema di trasmissione Multidrive al Digital Extruder Control 4.0, le linee di estrusione proposte oggi da Bausano sono più aggiornate che mai. Il segreto dell’azienda è proprio questo: orientare lo sguardo al futuro e permettere alle imprese di crescere grazie a sistemi all’avanguardia.

Canapa legale: tre cose da sapere prima di acquistarla (e per evitare brutte sorprese)

È un mercato sempre più fiorente anche in Italia, frequentato tanto da chi acquista cannabis light per farne un uso ludico e ricreativo quanto da chi ha trovato nella marijuana legale un valido alleato per il proprio benessere fisico e mentale e contro una serie numerosa di disturbi comuni. Non c’è da stupirsi così che le aziende che producono o lavorano erba legale siano sempre alla ricerca di nuovi prodotti, nuove formulazioni da sperimentare e per cui ricavarsi una nicchia, tanto che oggi non c’è che l’imbarazzo della scelta nei negozi CBD tra oli al cannabidiolo nelle più diverse concentrazioni, cristalli e capsule gel di CBD, infiorescenze di ogni varietà di marjuana light, hashish legale ma anche tisane e prodotti da forno alla canapa. Ecco tre cose da sapere, però, prima di acquistare canapa legale e per evitare brutte sorprese.

Tre cose da sapere sulla canapa legale

Partendo da cos’è e come si ottiene quella che viene commercializzata come canapa light: si tratta semplicemente di infiorescenze di canapa o di loro estratti che dopo la lavorazione mantengono una bassa concentrazione di tetraidrocannabinolo (o THC), cannabinoide considerato responsabile di una serie di effetti psicoattivi. La soglia massima tollerata in Italia è dello 0.6%: se superata non si tratta più di cannabis legale e il suo consumo non è permesso. Non c’è altro modo da consumatori, pure esperti della materia, di accertarsi della percentuale di THC che leggere attentamente le etichette o le schede prodotto se si acquista online e le informazioni in esse riportate. Scegliere produttori come CBD Therapy che usano canapa 100% italiana può essere una garanzia in più, considerato che se lo scopo è commercializzarla è permesso nel nostro Paese coltivare solo semi iscritti negli appositi registri europei e a basso contenuto di THC appunto.

Se non contiene tetraidrocannabinolo e non ne ha quindi di psicoattivi, che effetti ha la canapa legale? L’alta concentrazione di un altro complesso cannabinoide, il cannabidiolo o CBD, fa sì che assumere erba light abbia numerosi benefici per il corpo e per la mente. È ansiolitico, infatti, il CBD e può essere utilizzato sia per rilassarsi un po’ dopo le giornate più faticose e sia per combattere i sintomi almeno di disturbi dello spettro ansioso come l’ansia sociale, gli attacchi di panico, eccetera. Perché favorisce il rilassamento, però, la canapa light può essere sfruttata anche contro i disturbi del sonno: dall’insonnia ai risvegli notturni, passando per il sonno senza riposo. Il cannabidiolo è, ancora, in potente antidolorifico e antinfiammatorio, ideale da usare contro una serie di stati dolorosi di diversa natura: da quelli legati ai traumi muscolari, per esempio, ai mal di testa anche cronici e i dolori da sindrome premestruale. C’è chi ha riferito benefici della cannabis light anche sul senso di fame e di sazietà e come alleata, quindi, della forma fisica e la grande quantità di cosmetici alla canapa in commercio ne suggerisce un uso dermatologico e contro le imperfezioni della pelle.

Dov’è meglio comprare canapa legale infine? Oltre alle indicazioni già date sull’importanza di scegliere produttori o rivenditori che commercializzano solo canapa coltivata in Italia o in Europa, non ci sono vere e proprie regole. Nei canapa shop online in genere si può approfittare di prezzi e offerte più convenienti e di tutta la comodità di ricevere direttamente a casa e anche in anonimato il proprio ordine, ma c’è chi preferisce acquistare erba light nei negozi fisici per poter valutare personalmente ogni prodotto chiedendo, al bisogno, informazioni agli addetti vendite.

Noleggio auto con conducente per raggiungere aeroporti e hotel

Soprattutto chi si muove spesso per motivi di lavoro, può avere necessità di raggiungere frequentemente un aeroporto, una stazione ferroviaria, un hotel, un ufficio pubblico o la sede di un’azienda. La soluzione del noleggio auto con autista sta diventando la preferita in tutte queste occasioni, poiché consente di avere a disposizione un’automobile di qualsiasi modello, confortevole e accessoriata, e di raggiungere la propria destinazione con la massima puntualità, senza pensare a nulla.

 

Questo consente ad un imprenditore, un dirigente o un professionista di non disperdere il proprio tempo, anzi, di utilizzarlo per pianificare e organizzare meglio il lavoro, grazie alla presenza dell’autista, che provvede a tutte le incombenze di carattere tecnico, impegnandosi a rispettare rigorosamente le tempistiche imposte dal cliente.

 

Una volta definita la propria meta, è infatti il conducente ad occuparsi di tutto, evitando i tipici disagi, quali possono essere la ricerca del parcheggio e della strada più rapida e semplice. Infatti, con il servizio di noleggio auto con autista è possibile attraversare anche le zone a traffico limitato o con altre restrizioni, e parcheggiare in prossimità di infrastrutture, hotel e aziende.

 

Il servizio di noleggio con autista proposto da ncc Roma è la soluzione ideale per chi deve recarsi spesso in aeroporto e vuole evitare di utilizzare mezzi pubblici o taxi.

 

Perché il servizio di noleggio con autista ha avuto subito successo

 

Il noleggio auto con conducente è da considerarsi praticamente indispensabile per i viaggi di lavoro, per organizzare riunioni e meeting e per recarsi agli appuntamenti. Avere a disposizione un’auto privata significa infatti evitare di utilizzare i mezzi pubblici, spesso in ritardo, oltre che sovraffollati, e di ricorrere ai taxi, con lunghi tempi di attesa e costi elevati.

 

Un’auto privata con autista è senza dubbio da preferirsi anche all’uso della propria auto, in quanto evita il problema del parcheggio, consente di attraversare i centri storici e di raggiungere i luoghi di maggiore interesse turistico di una città, inoltre il costo del noleggio comprende tutte le spese, sulla base di un chilometraggio che viene definito con il cliente in fase di accordi.

Quando si consiglia di ricorrere ad un personal trainer

Quando si parla di personal trainer, ci si riferisce generalmente ad un istruttore sportivo o ad un allenatore in grado di fornire un programma personalizzato e di supportare una persona nel raggiungimento di determinati obiettivi.

 

Si tratta di una figura che si è diffusa soprattutto negli ultimi anni, quando frequentare una palestra era praticamente impossibile, tuttavia può rappresentare la soluzione migliore per chi desidera ottenere risultati eccellenti e soprattutto raggiungere una situazione di maggiore benessere.

 

Un notevole vantaggio del personal trainer, ad esempio, è la possibilità di allenarsi in qualsiasi momento, in base ai propri orari e agli impegni quotidiani. Una buona opportunità per fare sport anche per chi lavora tutto il giorno e non avanza il tempo necessario per frequentare una palestra.

 

Grazie al servizio offerto da www.personaltrainer-roma.it, ognuno può disporre di un istruttore personale e praticare l’attività fisica preferita per perdere peso, per potenziare la forza o semplicemente per migliorare e raggiungere i propri obiettivi. È importante tenere conto che un personal trainer può certo aiutare a perdere peso, ma anche a riprendere a muoversi dopo un trauma, un intervento chirurgico, un lungo periodo di inattività o di convalescenza

 

Per questo è consigliato rivolgersi esclusivamente ad un professionista competente e capace, in possesso di preparazione, competenze ed esperienza e in grado di consigliare sempre la soluzione ideale, modulando e variando gli esercizi da svolgere con la massima precisione.

 

Per il proprio allenamento privato scegliere un professionista

 

Come abbiamo visto, ricorrere alla consulenza di un personal trainer non è una soluzione che riguarda unicamente gli atleti professionisti, ma chiunque desideri fare attività fisica in sicurezza e con i suggerimenti di un esperto. Un istruttore professionista è infatti in grado di offrire informazioni precise in base non solo alle richieste ma anche alla fisiologia del proprio cliente e agli obiettivi che desidera raggiungere, sia sotto l’aspetto sportivo che del benessere in generale.

 

Il personal trainer possiede infatti una notevole cultura anche per quanto riguarda l’alimentazione, i rimedi naturali e le tecniche di massaggio, ed è in grado di offrire un’assistenza completa per ritrovare equilibrio e benessere.

 

Tour su 4 ruote del Piemonte

Fra le regioni del Nord Italia, il Piemonte spicca soprattutto per la sua estensione, seconda sola alla Sicilia. E ciò si traduce in una grandissima varietà di paesaggi. Si va dalla parte settentrionale confinante con Svizzera, Francia e Valle d’Aosta occupata dai rilievi alpini per digradare verso la zona collinare e poi la pianura fino a risalire di quota in prossimità dell’Appennino Ligure al confine con Emilia-Romagna e Liguria. Molti associano subito il Piemonte al suo capoluogo Torino ma da quanto appena raccontato si evince che ad attendere i visitatori c’è molto di più. Nella zona alpina sport invernali e nella zona collinare e pianeggiante un tripudio, anche grazie alla presenza di numerosi corsi d’acqua, di vigneti e di coltivazioni che significano tavole imbandite di prelibatezze. Ci sono anche la sponda occidentale del Lago Maggiore, il Lago d’Orta, castelli, ville borghesi e reali, e dei percorsi di pellegrinaggio che risalgono colline o montagne. Come riuscire a vedere il massimo spostandosi con velocità e in totale indipendenza? La risposta è munirsi di un mezzo proprio e coloro che giungono da lontano in aereo o in treno possono avvalersi di un noleggio auto low cost selezionato fra le offerte presenti sul sito del broker di autonoleggio Auto Europe. Attivo in oltre 180 paesi al mondo e dal 1954, ha intessuto una rete di solidi contatti che gli permettono di garantire in Piemonte numerosi punti di ritiro sia nelle principali città che nei maggiori poli turistici. Una volta ricevuto il voucher della vostra auto a noleggio potrete procedere alla pianificazione delle vostre avventure su 4 ruote. Di seguito vi forniremo degli spunti che dovrebbero facilitarvi il compito, anche se la parte più difficile sarà scegliere fra le mille proposte, essendo di solito i giorni di vacanza sempre contati. Potete prenotare alloggi lungo il vostro itinerario rientrando poi nella città dove avete ritirato il mezzo; oppure potete scegliere fin da subito un noleggio one way, ovvero con restituzione in un un’altra località, anche in un’altra regione. Quest’opzione è su richiesta ma assolutamente possibile con Auto Europe. Un modo intelligente di avere il massimo tempo a disposizione per conoscere ed esplorare una regione davvero affascinante.

Iniziare il tour del Piemonte da Torino sembra una mossa prevedibile, ma come fare altrimenti? Si tratta della prima capitale del nucleo originario dello stato italiano e pertanto strabocca di edifici magnifici. È anche un polo industriale ed economico nazionale molto importante dove hanno sede prestigiose aziende, nonché un rilevante polo museale. La Mole Antonelliana si staglia sullo skyline cittadino e ne fa da icona. Al suo interno ospita il Museo del Cinema. Tutto il territorio è caratterizzato della presenza della casa Reale di Savoia: regge, palazzi, ville. In posizione centralissima nella Piazza Castello si notano subito il Palazzo Reale e il Palazzo Madama, mentre il vero gioiello si trova a circa 15 chilometri dal centro ed è l’imponente Reggia di Venaria, oggi sede museale. Immancabile è anche la famosa Palazzina di caccia di Stupinigi, a sud del centro. Qui si ritiravano i Savoia per trovare pace e svago nei boschi circostanti. Il dettaglio che maggiormente colpisce è la statua di un cervo in cima alla cupola del corpo centrale. Riguardo ai musei il più conosciuto a livello internazionale è il Museo Egizio, primo al mondo ad essere stato dedicato a questa civiltà. La ricchezza di reperti è impressionante: statue, papiri, vasi, monili, sarcofaghi e molto altri reperti rinvenuti nelle tombe. Si tratta di una meta interessantissima sia per genitori che figli, come anche il Museo della Lavazza e quello dell’automobile, il MAUTO. Quest’ultimo si trova vicino al Lingotto, non lontano dall’ex stabilimento madre della FIAT a Mirafiori. Fondato nel 1960 conta anch’esso fra i più antichi musei automobilistici al mondo. In esposizione non ci sono solo vetture FIAT, ma modelli storici che permettono di ripercorre l’evoluzione delle auto e modelli più recenti di molte marche diverse. Per gli appassionati davvero da non perdere.

Per prendersi una pausa dalla più grande città piemontese serve qualcosa di verdeggiante e scenografico. Quindi vi proponiamo subito le classiche gite ai laghi, quello Maggiore e quello d’Orta, l’uno a fianco dell’altro a un’ora e mezza a nord-est di Torino. La soluzione migliore potrebbe essere pernottare in zona una o due notti per goderseli entrambi con calma. Per il Lago Maggiore la cittadina da prendere come riferimento è l’elegante Stresa, di fronte alla quale si trova l’Arcipelago delle Isole Borromee. Una passeggiata nel centro storico e poi sul lungolago è di dovere. Costeggiando la riva verso Belgiate in una decina di minuti si arriva alla Villa Pallavicino, che nel suo esteso giardino di 18 ettari ospita persino uno zoo. Dall’imbarcadero di fronte al centro partono invece i traghetti verso le tre isole principali: l’Isola Bella con il Palazzo Borromeo, l’Isola Madre quasi tutta verde e con pavoni e specie di piante e animali esotici, e infine l’Isola dei Pescatori, che è l’unica dove vi è un piccolo insediamento stabile. Il vicino lago d’Orta non ha nulla da invidiare al suo vicino più famoso. Circondato da boschi offre un setting davvero fiabesco. Dirigetevi subito sulla sponda sud-orientale a Orta San Giulio, paesino ameno con delle ville signorili e una piazza principale attorniata da un loggiato e affacciata proprio sul lago. Da qui partono le imbarcazioni che in cinque minuti portano alla perla del lago, ovvero l’isola/monastero di San Giulio. Tutti gli edifici fanno infatti capo a questo complesso religioso e seguendo la Via del Silenzio che si snoda lungo tutto il perimetro potrete ammirare nella sua interezza questo piccolo microcosmo. Vi sono anche altre rotte che portano sull’isola quindi potrete scegliere di imbarcarvi dove vi risulterà più comodo. Tornati sulla terraferma potete risalire la sponda verso nord arrivando prima ad Omegna, paesino molto caratteristico e antico la cui peculiarità è una piazza centrale attraversata da un torrente. Lasciando per un attimo la riva ci si può muovere in direzione della vetta del Mottarone, piena di sentieri molto suggestivi. Sulla parte occidentale del lago, Pella, all’altezza dell’Isola di San Giulio, salta all’occhio con la sua torre medievale.

Per rimanere in aree a stretto contatto con la natura passiamo a descrivervi la zona alpina a ovest di Torino, che corre lungo il confine francese e regala alcune delle vette più belle che si possano annoverare nel territorio italiano: Gran Paradiso, Monviso, e Val di Susa con la Sacra di San Michele. La Val Susa dista una quarantina di chilometri da Torino e fin dall’antichità è stata utilizzata come corridoio di collegamento fra Italia e Francia: vi correva l’importantissima Via Francigena. Abbarbicata su una cima a fare quasi da guardia, c’è la Sacra di San Michele, un’abbazia in stile romanico che non poteva che ispirare un capolavoro come “Il nome della rosa” di Umberto Eco. È visitabile sia in autonomia che con dei tour guidati. Tariffe e orari si trovano sul sito. In Val di Susa e in Val Chisone si sono anche svolte le Olimpiadi Invernali del 2006 e se vi trovate da queste parti in inverno e vi piace sciare dovreste davvero programmare alcuni giorni in uno degli stabilimenti del complesso invernale della Vialattea. Sestiere e Sansicario sono le due località più note. In direzione sud-ovest, in provincia di Cuneo si erge il Monviso da cui sgorgano le sorgenti del fiume più lungo d’Italia, il Po. Percorsi di trekking e scalate di varia difficoltà ma tutti con viste mozzafiato non vi lasceranno delusi. A nord-est di Torino si trova un altro angolo perfetto per delle escursioni: il Parco del Gran Paradiso. L’istituzione di questo parco nazionale che si estende fra Piemonte e Val d’Aosta risale al 1922, e raggruppa diverse valli i cui rilievi arrivano anche oltre i 4000 m.s.l.m. Ci sono diverse possibilità di alloggio all’interno del parco dove si possono ammirare nel loro habitat naturale diverse specie fra cui in particolare lo stambecco. Un ultimo modo di conoscere le aree montuose in territorio piemontese è seguire il percorso dei Monti Sacri, in tutto sette, che uniti a due percorsi in territorio lombardo formano la Via dei Monti Sacri inserita nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO. I sacri monti in Piemonte sono a Varallo, Serralunga di Crea, Orta San Giulio, Oropa, Ghiffa, Domodossola e Valperga.

Un articolo che celebra una regione tanto invitante non può che finire dando il colpo di grazia ai lettori stimolando il loro appetito e voglia di cose buone. Il basso Piemonte su questo fronte è acerrimo nemico della linea e di qualsiasi dieta. Vini eccelsi, carni pregiate, cioccolato e tartufi, sono alcuni dei prodotti di eccellenza celebrati in tutto il mondo. In Piemonte vanno forti soprattutto i vini rossi, le cui viti coprono le colline delle Langhe, Monferrato e Roero. Tanto alta è la qualità che queste zone vinicole sono state dichiarate patrimonio UNESCO. Fra le varie denominazioni si annoverano diversi tipi di Dolcetto, Barbera, Arneis e Nebbiolo. Quest’ultimo può assumere diverse denominazioni a seconda della zona in cui viene vinificato, ovvero sia Barbaresco che Barolo. I bianchi non mancano comunque all’appello, poiché nell’astigiano crescono il Moscato d’Asti e di Canelli dal quale si produce l’Asti Spumante. I rossi accompagnano in maniera regale piatti a base di carni di vitello della razza Piemontese altresì chiamata Fassona: bolliti, arrosti, brasati e bistecche. La città di Alba è celeberrima per i suoi tartufi bianchi e in novembre vi si tiene proprio la Fiera del Tartufo, usato per condire primi piatti ma anche il tradizionale uovo al Palet. Fatto non trascurabile e tantomeno casuale è che ad Alba vi è anche la sede della Ferrero. I noccioleti di questa area producono le “nocciole gentili IGP” che vengono utilizzate per creare la golosissima Nutella. Assaporare tutte queste squisitezze richiede calma e raccoglimento, pertanto pernottate in un albergo o bed & breakfast nei dintorni, al meglio attorniato da suggestivi vigneti. Un’altra opportunità sarà soggiornare nella cittadina di Acqui Terme non appena gli impianti termali riapriranno dopo le restrizioni pandemiche. Potrete così combinare il relax corporeo al piacere del palato. Il Piemonte vi chiama, quindi affrettatevi perché l’Italia ha davvero molto da offrire, cosa di cui spesso ci dimentichiamo.