Come ridurre i consumi elettrici: i consigli migliori

Esistono diversi sistemi e trucchetti che puoi mettere subito in pratica per ridurre il consumo di elettricità. Uno dei maggiori punti che incide sulla bolletta della luce è proprio l’uso della luce. Ecco come puoi iniziare a diminuire il consumo e, di conseguenza, anche la bolletta della luce agendo sull’illuminazione domestica.

Sostituire tutte le lampadine

La prima cosa che devi fare per abissare i consumi elettrici è cambiare tutte le lampadine di casa. ovviamente puoi anche farlo un po’ per volta, mano a mano che le vece lampadine si fulminano, ma l’effetto è più efficace se le cambi tutte, anche con l’aiuto del pronto intervento elettricista Roma. Vai al supermercato o nei centri dedicati al fai da te e compra le nuove lampadine a led, sono le soluzioni migliori che minimizzano il consumo elettrico, dandoti tutta la luminosità che ti serve. Se non sai come cambiare alcune lampadine un po’ particolari come quelle dei faretti, per esempio, puoi contare sul pronto intervento elettricista Roma che ti aiuta per ogni necessità.

Spegnere la luce quando non serve

Quando lasci una stanza, ricorda sempre di spegnere la luce. Anche se dopo poco torni in quella stanza, spegni lo stesso la luce per azzerare il consumo elettrico. Ci sono diverse persone che hanno la cattiva abitudine di lasciare sempre tutti gli interruttori delle luce azionati, senza preoccuparsi del consumo elettrico. È vero che una lampadina non consuma molto di per sé, ma si deve tener conto che resta accesa per molte ore al giorno, tutti i giorni, tutte le settimane e tutto l’anno, producendo così un consumo non indifferente e, quindi, un costo decisivo.

Sfruttare al massimo la luce naturale

Un metodo che ti può aiutare a ridurre il consumo elettrico è sfruttare al massimo la luce naturale che entra dalla finestra. Ricorda di tenere alzate le tapparelle fino a quando fa notte fonda così puoi sfruttare la luce solare invece di dover sempre tenere accese le luci artificiali della lampadine, provocando alti costi in bolletta.

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Rivelazioni shock sul delitto ai Murazzi: Said non ha ucciso Leo perché troppo felice ma per uno scambio di persona

I fatti risalgono al febbraio scorso quando Stefano Leo fu sgozzato ai Murazzi di Torino. Il reo confesso del delitto rilascia alcune dichiarazioni che rendono la faccenda ancora più agghiacciante. Prima dice che il ragazzo era troppo felice e ora gli inquirenti indagano per uno scambio di persona.

Le prime rilevazioni: ucciso perché felice

Vista la zona, si era pensato subito a un ubriaco o comunque una persona alterata da un lunga serata in zona, ma le indagini iniziano a delineare un quadro molto diverso. Said Mechaquat, l’uomo colpevole del delitto, avrebbe dichiarato il primo di aprile, il giorno dopo l’arresto, di aver assassinato il giovane 33enne perché sembrava troppo felice. La dichiarazione shock dell’efferato delitto lo rende ancora più inspiegabile. Pare che l’uomo stesse aspettando qualcuno da uccidere. Una malata esigenza che ha individuata Leo come destinatario. Camminava felice e spensierato per andare al lavoro e quindi va ucciso. La mente distorta dell’assassino avrebbe deciso così di accoltellarlo. Il padre di Stefano Leo dichiara: “ è come se mio foglio fosse stato ucciso una seconda volta”.

“Volevo ammazzare un ragazzo, togliergli tutti i sogni, toglierlo ai figli e ai parenti.“ Così il 27 enne Said Mechaquat confessa l’omicidio ai Murazzi nel 23 febbraio scorso. Dice di esser depresso per via di diverse vicissitudini. Voleva solo uccidere qualcuno, ma non un vecchio di cui non sarebbe importato niente a nessuno. Il movente dell’uomo che si costituito però non convince gli inquirenti.

Altre rivelazioni: il terribile scambio di persona

Le rilevazioni shock, purtroppo, non finiscono qui e degli ultimi interrogatori svolti in questura si apprendono ulteriori dettagli e particolari. Secondo gli inquirenti il delitto di Stefano Leo è dovuto a un terribile scambio di persona. Il ragazzo “troppo felice a cui il killer ha rubato la vita” assomiglierebbe in modo impressionato a Fabio, il nuovo compagno della ex di Said.

L’odio dell’assassino è da ricercare nell’amore che il figlio avuto con la donna riversava nei confronti del nuovo compagno. Ormai Said non vedeva suo figlio da due anni e lui chiamava papà il nuovo compagno. Secondo alcuni testimoni, il killer avrebbe più volte minacciato di tagliare la gola a Fabio, il nuovo compagno e papà.

Il sorriso e la barba erano identiche, solo gli orecchini e il colore degli occhi differivano. Questi ultimi due particolari potevano essere difficili da distinguere ed ecco quindi lo scambio di persona. Il killer voleva sgozzare Fabio, il nuovo compagno, e non il malcapitato Stefano Leo che si trovava proprio nel posto sbagliato al momento sbagliato.

La storia del delitto ai Murazzi cambia completamente: non un efferato omicidio di una persona scelta a caso, ma un omicidio premeditato. Said avrebbe però sbagliato bersaglio, nonostante conoscesse Fabio e le sue abitudini. Le troppe coincidenze di un delitto insensato ora iniziano a quadrare ed è stato già convalidato l’arresto per Mechaquat.

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Van Gogh Multimedia Experience: ancora pochi giorni per assistere all’innovativa mostra

L’innovativa mostra chiamata Van Gogh – Multimedia & Friends ospitata nel nuovo spazio Lancia durerà ancora per poco. Inaugurata il 26 gennaio 2019, questo imperdibile evento a Torino chiuderà il prossimo 28 aprile. È quindi arrivato il momento di affrettarsi e immergersi in un’esperienza multimediale che non ha precedenti.

Una mostra multimediale e innovativa

La mostra non è la classica esposizione di opere, ma un progetto tutto nuovo nato per stupire il visitatore e farlo entrare nel mondo del pittore olandese Vincent Van Gogh. Un evento di questa portata aveva bisogno di uno spazio speciale e così è stato. È stato selezionato il rinnovato Spazio Lancia appena ristrutturato all’interno dell’omonimo palazzo storico di Torino.

Chi ha preso i primi appuntamenti della mostra a Taormina e a Venezia, ha ancora una ventina di giorni per visitarla a Torino. Ne vale davvero la pena, a detta di chi ci è già stato e si è immerso nell’esperienza multimediale dedicata a Vincent Van Gogh.

L’innovativa esposizione trasporta i visitatori nella vita e nelle opere del pittore olandese, morto povero e in disgrazia senza ricevere alcun apprezzamento e riconoscimento per la sua arte. Il tutto è possibile grazie alla multimedialità che porta il pubblico a scoprire la vita del pittore olandese e la sua travagliata esistenza. Un vero e proprio genio incompreso che solo di recente è stato rivalutato. Le sue opere, infatti, valevano poco e niente, mentre oggi vi pagano cifre astronomiche e i musei che le espongono attirano milioni e milioni di turisti.

Il racconto della mostra si concentra soprattutto sugli ultimi 10 anni di vita del pittore grazie a panel espositivi che toccano più aree tematiche. Dopo aver visto nelle sale cinematografiche di recente più pellicole dedicate al genio olandese, ora arriva anche la mostra.

Le sale tematiche

L’esperienza è davvero diversa dal solito grazie alla full immersion resa possibile dalle proiezioni multimediali e multi canale. La realtà virtuale consente di entrare fisicamente nei quadri ad olio di Van Gogh. Un’altra sala è dedicata alla stanza dei segreti con opere di Van Gogh, ma anche di altri suoi contemporanei come Monet, Renoir, Gauguin e Degas. In questa sezione, saranno esposti per la prima volta in Italia il dipinto olio su tela Le Charitè sur Loire di Monet e Donne al bagno e Donna con cappello di Renoir.

Lo Spazio di Vincent, invece, ospita cinque opere ricreate come faceva il pittore. La stessa tecnica, lo stesso materiale e gli stessi utensili usati dal genio Van Gogh danno vita a dei dipinti che si possono toccare per capire la pennellata materica che contraddistingue il suo stile. L’incontro tra l’arte di Van Gogh e haute couture ispira la creazione di otto abiti è raccontato nella sezione La moda incontra Van Gogh, a cura dalla fashion art designer Gisella Scibona.

Gli orari di apertura al pubblico

La mostra Van Gogh Multimedia Experience è aperta dal lunedì al venerdì dalle 09.30 alle 19.30 mentre sabato e domenica e festivi dalle 09.30 alle 21.30.

I pavimenti più belli per il bagno ristrutturato

Se hai intenzione di rifare il tuo bagno, ecco quali sono le pavimentazioni che sono più adatte per pavimentare, ma anche per rivestire i muri. Un intervento che ti permette di trasformare lo spazio è trasformare vasca in doccia Torino così hai anche una soluzione più pratica per la vita di tutti i giorni.

Le classiche piastrelle, ma di forma nuove e materiali nuovi

Il must per il bagno sono ovviamente le piastrelle. Oggi però non si utilizzano più quelle piccoline quadrate con il lato di 0 cm, bombate e lucide, ma a piastrelle molo più grandi con lato anche 60 o 80 cm. Non si usano solo piastrelle quadrate ma ci sono anche quelle rettangolari, grandi o molto piccole, quelle esagonali o anche il mosaico. Non solo nuove forme, ma le piastrelle oggi sono rinnovate anche nei materiali. Non si usa più la ceramica, ma il gres porcellanato. Si tratta di un mix di argille e ceramiche cotte ad alte temperature che rende la piastrella più resistente. Ne esistono davvero di ogni tipo così dai il tuo tocco personale al bagno.

Il legno anche in bagno

Impossibile mettere il legno in bagno. Questo era vero in passato, mentre oggi è una soluzione possibile. Non devi temere l’azione dell’acqua e dell’umidità su delle pavimentazioni che sono state pensate proprio per rendere possibile l’effetto legno in bagno, esistono le piastrelle in gres porcellanato effetto legno, ma anche i listelli in pvc o anche il laminato.

I pavimenti in uno strato unico: resiani o cemento

Se vuoi un bagno moderno e molto contemporaneo, oltre a trasformare vasca in doccia Torino, dovresti pensare a una pavimentazione in uno strato unico. Puoi usare il pavimentano in resina che è davvero molto bello. In alternativa puoi adottare una vera novità del settore: il pavimento in cemento. Invece di usarlo solo e unicamente per le opere di costruzione, puoi usarlo come finitura. Il suo colore è perfetto per un ambiente iper moderno, pulito ed essenziale.

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Crescono i turisti in Piemonte ma Torino perde attrattività

L’assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte, Antonella Parigi commenta gli ultimi dati del turismo elaborati dall’Osservatorio turistico regionale. Per la prima volta, la regione Piemonte supera i 15 mila visitatori nel 2018, ma ci sono dei punti su cui occorre ancora lavorare e molto, soprattutto in città a Torino.

La situazione turistica della regione Piemonte

Rispetto all’anno precedente, si registra un incremento di presenza in regione pari a 1,35%. Gli arrivi registrati sono oltre 5 milioni e 200 mila, che equivalgono a un più 1,86%. Sono in aumento soprattutto gli stranieri, con una crescita pari a 3,63% per quanto riguarda gli arrivi e 4,48 per le presenze. I mesi che hanno visto maggiore crescita turistica su base annua sono marzo e novembre 2018, complici le vacanze di Pasqua e il ponte di Ognissanti.

Il trend positivo di crescita turistica è da dieci anni che prosegue: dal 2009 si registra un aumento del 36% di arrivi e del 30,2% delle presenze. Anche i mesi estivi rivestono un ruolo chiave per il turismo piemontese. Infatti, il 60% dei flussi è registrato nei 3 mesi estivi. Il 56% dei turisti è italiano e il restante, il 44%, dell’estero. Tra gli stranieri, i più numerosi sono tedeschi (22%) seguita da quelli provenienti dal Benelux (13%) e Francia (14%). Rispetto al 2017, crescono soprattutto i turisti dal Nord Europa, Dal Regni Unito , dalla Cina, dalla Russia e dagli USA.  In merito ai turisti regionali, arrivano più liguri e veneti, ma anche chi arriva dall’Emilia Romagna e dalla Puglia.

I dati del turismo a Torino

Bene il turismo a Torino città con oltre 3,8 milioni di presenza, facendo registrare un  +2,2 %.  Gli arrivi registrati nell’anno 2018 sono 1,3 milioni con un incremento del 2,1%. Sono soprattutto gli stranieri a rendere possibile questo incremento. Infatti, le presenza e gli arrivi dei turisti stranieri sono, rispettivamente, del 7,40% e 7,65%. Anche Airbnb, il famoso portale per prenotare stanze e B&B online, registra un aumento di arrivi per quanto riguarda Torino e il Piemonte: nel 2018 del 15,97%, apri a 167 mila turisti.

Nonostante i numeri tutti positivi, l’assessore al Turismo Parigi evidenzia una certa preoccupazione. La città Torino starebbe perdendo il suo “appeal”. Purtroppo i dati parlano chiaro: la Piemonte Card segna -11,5%. Sono quindi sempre meno i turisti che scelgono di fare una biglietto unico cumulativo per visitare tutti i punti di interesse della capitale sabauda anche alla Venaria le presenze sono in calo. La città di Torino deve lavorare per confermarsi il centro del Piemonte sotto ogni aspetto, anche turistico.

Bene il settore enogastronomico, come al solito, che si conferma come trainante, ma non basta per un’offerta valida. Investimenti in cultura sono necessari perché la città non perda la sua attrattività agli occhi dei turisti.

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Il meteo quasi estivo ha le ore contate: in arrivo una perturbazione da nord

Il bel tempo del weekend appena trascorso lascerà presto spazio a una perturbazione da nord che porterà anche neve.

Un weekend estivo

Torino ha visto un weekend soleggiato e con temperatura ben al di sopra della media stagionale del periodo. Un primo weekend di primaverile che sembrava additerà estivo. Non pochi hanno azzardato pantaloncini corti e tutti hanno lasciato il cappotto a casa. Caldo e sole hanno fatto registrare il boom di presenze nei tanti luoghi aperti in occasione delle Giornate di Primavera del Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano. È però arrivato il momento di saltuarie il bel tempo perché è in arrivo una perturbazione.

La perturbazione in arrivo

Le condizioni meteo nella giornata di oggi, lunedì, sono destinate a peggiorare. I primi ad essere interessati da una perturbazione proveniente dal Nord Europa saranno i settori nord orientali. Tornerà anche la neve sull’arco alpino con precipitazioni a carattere nevoso a partire dai 400 – 500 m..

Le temperatura che sono state così gradevoli durante il weekend subiranno un brusco calo, con medie al di sotto dei dati storici. Freddo, soprattutto al mattino in tutte le regioni del centro nord. L’aria polare intensificherà la usa influenza su Torino da martedì, arrivando a creare condizioni di bassa pressione a fino al Tirreno.

I forti venti da nord colpiranno anche le regioni adriatiche. Sono previsti rovesci su tutta la penisola, alcuni anche a carattere temporalesco. Ancora neve sui rilievi, compresi quelli appenninici. Le trombe d’aria si aspettano lungo le coste più esposte al maltempo.

Per fortuna, la perturbazione dovrebbe abbandonare Torino e il Piemonte già da mercoledì, facendo torearne il cielo terso e senza nuvole. Il problema è il contrasto tra giornate molto calde e poi freddo polare che potrebbe causare nubifragi, forti temporali e condizioni meteo estreme.

Si spera comunque nella pioggia a causa della situazione drammatica del Po e degli altri fiumi d’Italia che sono in secca come fosse agosto inoltrato. Da giovedì torna il bel tempo e il meteo sarà più stabile soleggiato su tutto il territorio nazionale, isole comprese. Venerdì e il fine settimana si prospettano di nuovo come quello appena trascorso con valori della temperatura in linea con quelli del periodo.

L’allerta della Protezione Civile

La Protezione Civile ha già lanciato un’allerta al fine di non farsi trovare imperati nel caso in cui la perturbazione aumenti di intensità. Su tutto il Piemonte e la Lombardia anche sono previsti forti venti o burrasca. Da qui , poi i venti freddi che porteranno maltempo si allargheranno anche nelle altre regioni, come detto prima. Da mossi a molto mossi i mari lungo le coste interessate da questo fronte di maltempo.

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Giornate FAI di Primavera a Torino: tutti i siti aperti per l’occasione

Arrivano anche a Torino, come in tutta Italia, le Giornate FAI di Primavera: il 23 ed il 24 marzo 2019 saranno dedicati interamente alla riscoperta del patrimonio artistico e storico italiano e in tutte le città si potranno ammirare i tesori spesso inaccessibili al pubblico. Un intero weekend quindi per scoprire quei siti storici e culturali che fanno parte del meraviglioso patrimonio artistico del nostro Paese: luoghi spesso sconosciuti perchè chiusi al pubblico e che per l’occasione saranno visitabili attraverso visite guidate. Ad accompagnarci saranno proprio i volontari del FAI, ma anche gli “Apprendisti Ciceroni” delle scuole. Un’occasione da non perdere: due giorni in cui il patromonio storico-culturale di ogni città apre le porte a tutti. Leggi tutto

Quali sono i migliori televisori 4K

Oggi ti parlo di quali sono i migliori televisori 4K. Prima però, approfondiamo un attimo il termine “televisori 4K” e cerchiamo di capire di cosa si tratta. In pratica sono delle tv con una risoluzione orizzontale di 4000 px. Ciò significa per l’esperienza dell’utente una pellicola di altissima qualità, con colori e dettagli nitidi. Solo i proiettori professionali prima possedevano tale caratteristica ma adesso, puoi portarla direttamente a casa tua.

Attenzione però, per godersi veramente una pellicola di qualità occorre che non sia solo il televisore in risoluzione 4K ma anche che il film sia girato in 4k. Il risultato è un’immagine molto più nitida e dettagliata in quanto oltre ad avere più pixel essi possiedono anche una migliore qualità. Garantiscono una gamma cromatica più ampia rispetto ai televisori in HD e pure il nero alla fine risulta migliore per via della retroilluminazione.

Un altra caratteristica di un televisore 4K per offrire immagini nitide e colori belli è quella di essere almeno di 40 pollici a livello di dimensioni.

I migliori televisori 4K, alcuni consigli

La lista completa dei migliori televisori 4K la trovate su s-m-webblog.com. Tuttavia qui sotto trovi i primi suggerimenti sulle migliori tv 4K.

  • LG 49UK6200 4K da 49’’: esteticamente parlando questa televisione è piuttosto tradizionale. La cornice è un po’ spessa e ha una base ricurva ma questa la togli se desideri mettere la tua televisore al muro sorretta da una staffa. Dispone di 3 attacchi HDMI, un attacco audio, uno video e una porta LAN. Gli altoparlanti sono da 20W e non offrono un audio ottimale ma comunque buona. Sicuramente il punto forte è la qualità dell’immagine che è ottima, da qualsiasi angolo di visione. I colori risultano realistici, ottima luminosità e contrasto. Trovi già installate alcune app come Amazon Prime, Netflix, Youtube etc.
  • Samsung UE55NU7172 55’’ 4K: secondo me si tratta di uno dei migliori modelli di televisione 4k. Garantisce un campo di visione molto ampio visto da qualsiasi distanza. Ha un design semplice ed elegante. Le linee invece sono sinuose, perciò se cerci qualcosa di esteticamente bello questo televisore può fare davvero a caso tuo. L’esperienza che offre è simile a quella di un cinema. Dotato di HDR bilancia e ottimizza la luminosità e i contrasti e in questo modo possono essere colti anche i dettagli più piccoli pure nelle scene buie. Ha un ottimo audio, pulito e molto realistico. Sfrutta il processore Quad Core e ha diverse app già installate. Inoltre puoi trasferire sulla TV immagini, musica e video senza l’uso dei cavi.
  • Philips 55PUS7503 Smart TV UHS 4K, da 55’’: un’altra televisione da 55 pollici, questa volta però della Philips. Un marchio che da sempre rappresenta anche una garanzia. Ha una qualità delle immagini elevata ottimizzata da una tecnologia che migliora i contrasti. Per quanto riguarda la connettività invece viene offerta quella basica. E’ presente anche la funzione Smart TV molto semplice da utilizzare. Nel menù poi trovate installate le app base come Netflix ma potete scaricarne altre.
Come scegliere un orologio, il modello perfetto per te!

L’orologio è un accessorio importante. Parla della tua personalità, dei tuoi gusti e del tuo stile. Nonostante gli smartphone hanno invaso il mercato odierno, il fascino dell’orologio digitale non è mai passato. Si perché non solo una questione di guardare l’ora. Si tratta proprio di immagine, gusto e personalità.

La funzione principale di un orologio è quella di misurare il tempo. Però va oltre all’uso effettivo. E’ un accessorio molto ricercato sia dagli uomini sia dalle donne proprio per una questione estetica. Non sono poche le persone che non riescono a farne a meno.

Se ti trovi a scegliere un orologio nuovo o magari è la prima volta che lo fai e non ci capisci molto, questa guida può venire in tuo soccorso perché ti aiuta a prendere in esame una serie di caratteristiche importanti.

La prima cosa che devi fare è porti la domanda: voglio un orologio analogico o digitale? No, non è così scontato credimi. Il problema è che spesso le persone cadono in un errore banale ma dovuto alla cattiva informazione.

Non pensate che tutti gli orologi con le lancette sono analogici! Ebbe, anche gli orologi digitali come quelli di market-watch.it possono avere le lancette. In pratica gli orologi analogici non sono tutti meccanici. E gli orologi digitali non sono tutti elettrici.

Un orologio analogico perciò è un orologio che vede muoversi in modo continuato le lancette. Secondi, minuti e ore sono segnate senza mai un arresto. L’orologio digitale invece  ha il classico movimento “a salti”. Visualizza quindi ore, minuti e secondi in delle sequenze esatte.

Il meccanismo analogico comunque è quello che esercita un maggiore fascino tra gli appassionati. Sono orologi di classe e molto eleganti. Gli orologi con meccanismi digitali invece sono particolarmente amati perché sono molto precisi e robusti nei meccanismi,

La seconda cosa che dovete valutare poi è l’uso che ne fate. Se cercate un orologio da indossare tutti i giorni allora vi suggerisco caldamente di optare per un bel modello leggero che sia comunque sia robusto. In questo caso potete prendere in considerazione un cinturino in acciaio o in gomma e un quadrante ampio, che consente una lettura chiara.

Un bel quadrante comunque gioca sempre un ruolo molto importante e soprattutto se cerchi un orologio per un occasione speciale non puoi ignorare questo aspetto. Un quadrante raffinato gioca un ruolo decisivo e supera in questa circostanza anche la comodità di lettura così come la leggerezza. Puoi valutare per esempio un cinturino in oro, pelle o argento.

Devi infine valutare anche la cassa, che è poi l’involucro che protegge i meccanismi dell’orologio. Occorre un materiale resistente. Il materiale più richiesto e apprezzato è l’acciaio inox, tutto sommato economico, anti corrosione e resistente a urti e graffi. Altrimenti potete optare per la cassa in oro oppure quella in titanio.

Per il resto invece dovete basarvi sul vostro gusto personale, il modello che più vi piace e si adatta al vostro stile!

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Protesta dei commercianti contro la Ztl: la sindaca Appendino usa il pugno duro

La sindaca Appendino non si è certo fatta intimorire dalla protesta dei commercianti tenutasi ieri sera a Torino. Il motivo della manifestazione era quello di opporsi al progetto comunale che prevede il prolungamento della Ztl centrale fino alle 19.30. Secondo i commercianti, si tratterebbe di un provvedimento del tutto inutile, che naturalmente provocherà non pochi danni alle loro attività. I protestanti hanno iniziato a radunarsi sotto al Comune, capitanati da ASCOM e Confesercenti ed i toni si sono accesi sin dai primi momenti. La sindaca però non si è lasciata troppo intimorire: si è infatti presentata in piazza alla ricerca di un confronto ma con esiti deludenti. Leggi tutto