Pregi e difetti della copertura per tetti in legno lamellare

Ci sono diverse possibilità quando si deve realizzare una copertura per il tetto. Una dei queste prevede l’impiego del legno lamellare. Vediamo di capire quali sono i pregi e difetti ti tale soluzione molto utilizzata.

I pregi dei tetti in legno lamellare

Per realizzare la copertura in lamellare, sostanzialmente si incollano insieme delle lamelle di legno. È una soluzione naturale di pregio che garantisce anche una certa estetica. Questo tipo di legno è meno soggetto a problemi di incurvatura perché è formato da più lamelle e non da un pezzo unico. I tetti cin travi lamellari a vista presentano tanti vantaggi sotto diversi punti di vista: ecologico, strutturale, tecnico e anche estetico. Le travi lamellari sopportano bene il peso e durano a lungo senza grossi problemi. Questa estetica è spesso ricercata in diversi ambienti domestici.

La resistenza delle travi è davvero ottima e rispondo bene anche alle scosse di terremoto quindi rientrano nelle soluzioni antisismiche. L’isolamento, sia termico che acustico, incrementa se si posa una copertura in legno le Mallare. Il legno assorbe i suoni e i rumori forti, infatti. La posa delle travi deve esser tale ad avere un cosiddetto tetto ventilato che impedisce la formazione di condensa che provocherebbe muffe. Il tetto ventilato aiuta a consumare meno per riscaldare l’ambiente

I difetti dei tetti in legno lamellare

La lista dei difetti dei tetti in legno lamellare è molto breve. Le travi realizzate con più lamelle di legno devono solo esser protette da un eventuale incendio. Il legno è un noto combustibile, perciò va trattato con vernici e smalti protettivi appositi che lo rendano più ignifugo possibile. Alcune travi potrebbero presentare, con il passare del tempo, delle fratture che possono esser dovute a un cambio repentino della temperatura caldo e freddo. Se la fattura è superficiale non c’è alcun problema, ma se sono più grandi il problema diventa strutturale e si richiede una sostituzione che può esser complicata e lunga.

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Chiamparino scrive a Salvini per il referendum sulla Tav, ma il premier Conte ribatte “non è previsto”

Tocca ora al presidente della regione Sergio Chiamparino a dire la sua in merito alla ultime novità sul cantiere dell’alta velocità Torino – Lione. Da sempre favorevole alla Tav, Chiamparino raccoglie il grande dissenso che l’opera scatena nella popolazione e scrive una lettera dl ministro degli Interni Matteo Salvini. La richiesta è quella di accorpare alle elezioni europee previste per il 25 e 26 maggio 2019 anche una consultazione popolare sulla linea Torino Lione.

Secondo il governatore del Piemonte, l’election day permetterebbe di ottenere una garanzia di regolarità delle votazione e anche di avere un grande risparmio di risorse. Chiamparino scrive così a Salvini, il cui ministero ha il compito di organizzare le votazioni in tutto il Paese e quindi ha facoltà di decidere in merito al referendum. Il via libera a Chiamparino per procedere in questo senso invece risale al 26 febbraio quando è stato approvato il via libera alla consultazione popolare in consiglio regionale. Il presidente delle regione Piemonte è convinto che la votazione di consultazione popolare sia il metodo migliore per garantire un voto certo e trasparente.

Il testo del referendum

La missiva indirizzata a Salvini contiene anche il testo della votazione di consultazione popolare che verrà sottoposto ai cittadini aventi più di 16 anni d’età. La richiesta sarà se la regione debba “attivarsi in tutte le sedi per rimuovere degli elementi di impropria protrazione delle attività di realizzazione dell’opera Tav e degli effetti negativi sia sul territorio, per la mancata attivazione dei cantieri di lavori, sia prospettici, conseguenti all’isolamento del territorio delle vie di collegamento del trasporto europeo”.

Dopo l’invio della lettera, Chiamparino ai giornalisti dice di esser contento per l’avvio dei bandi, ma che si tratta di poca cosa dato che si può bloccare ancora tutto quanto. La preoccupazione del presidente della regione è che con il cambio dell’assetto parlamentare europeo le posizioni si possano modificate e quindi serve un chiaro diktat dalla popolazione e l’occasione dell’election day è la migliore.

La replica dei 5 Stelle piemontesi

I pentastellati piemontesi intanto vano all’attacco: la richiesta di consultazione popolare, secondo loro, è una farsa. Chiamparino è favorevole alla consultazione popolare solo quando gli fa comodo e quando scade il suo mandato perché ha paura delle elezioni regionali, previste sempre per quella data. Questo il commento di Bertola, candidato 5 Stelle alla presidenza delle regione Piemonte.

Le dichiarazioni di Conte

Non si fa attendere però la replica del presidente del consiglio Conte che, dal canto suo, esclude categoricamente il referendum sulla Tav. Il referendum non è previsto nel contratto di governo. Inoltre, Chiamparino non ha nemmeno telefonato a Conte per avvisarlo della decisione persa dal consiglio regionale del Piemonte. Conte dice di aver scritto a Chiamparino ancora il 29 settembre scorso ma la missiva non ha prodotto alcun risultato.

Intervistato alla radio, il premier smentisce anche di aver parlato di “mini tav” in quanto non tecnico e nessun tecnico ha portato sul sua scrivania una proposta di questo genere. È solo l’ennesima fandonia nei miei confronti, dice il premier.

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Il cda di Telt dà il via libera ai bandi di gara per la Tav nonostante la lettera del premier Conte

È indirizzata a Telt,  la società italo-francese incaricata di realizzare la Tav, la lettera del premier Giuseppe Conte, il quale invita ad astenersi da qualsiasi ulteriore attività che possa produrre vincoli giuridici ed economici per l’Italia. L’intero testo della missiva si trova pubblicato sul profilo Facebook del capo dei ministri. Dalla lettera si scopre che l’intenzione è quella di ridiscutere l’opera con la Francia e anche con la commissione europea. Il testo continua e dice che non c’è intenzione di perdere i contributi europei già stanziati.

Telt, dopo aver ricevuto questa missiva davvero poco chiarificatoria, dice che oggi, lunedì 11 marzo, sarà avviato l’iter per i bandi di gara. Questi riguarderanno solo i lotti in Francia. Senza che vi siano atti giuridici rilevanti che indichino di bloccare il progetto, la direzione di oggi autorizzerà gli ‘avis de marchés’ cioè  inviti a presentare candidatura. Nell’ordinamento francese ciò corrisponde ai bandi per terminare la parte francese dell’opera entro il termine del 31 marzo. Questo è il vincolo per ottenere il finanziamento europeo per l’anno 2019, quello che l’Italia rischia seriamente di perdere.

Secondo il premier Conte però, questi inviti non sono vincolati per il governo italiano poiché i capitolati di gara non possono partire senza l’avallo del governo italiano, oltre che francese. Si tratterà quindi di operazioni preliminari senza impegni per l’Italia. Il capo del governo lega – 5 stelle fa riferimento alla clausola di dissolvenza che consente di bloccare l’opera prima dei capitolati.

Secondo molti questo è solo un escamotage che il governo ha elaborato per svincolarsi dall’impasse in cui si trova. Il premiere fa al sua mossa per aiutare Di Maio a evitare la crisi di governo. Conte si mostra molto titubante: analisi come la costi – benefici hanno evidenziato questa necessità. La corrispondenza tra le realizzazione del tunnel per la linea ad alta velocità Torino – Lione e l’interesse pubblico non è così scontata come potrebbe sembrare. La svolta sul caso apre arriverà solo dopo gli incontri con Macron e Juncker.

Le reazioni di Di Maio e Salvini

L’annuncio dell’ennesima svolta sul caso non fa ormai più notizia. È un po’ come la storia di “Al lupo, al lupo!”; a questo punto non si vede più la fine di questa storia. La crisi di governo, per intanto, è stata scampata. Per Di Maio le tasse degli italiani così non finiscono in un’opera dalla dubbia utilità. Salvini ci tiene a indicare che non ha vinto né perso nessuno, dato che in effetti l’iter per l’assegnazione dei bandi parte.

Inizia oggi il cda di Telt

La riunione del cda di Telt è iniziata stamattina in video conferenza tar Roma e Parigi. Lo scopo è di dare il via libera alle procedure per i bandi del tunnel dell’alta velocità sul versante francese. Il costo per la realizzazione di due canne della galleria tra l’imbocco di Saint Jean de Maurienne e il confine italiano ammonta a 2,3 miliardi per circa 45 km di tratto.

 

Come scegliere i serramenti

Con i giusti serramenti potete unire la sicurezza al fattore estetico. Quindi avere dei prodotti sicuri e belli da vedere. Inoltre i serramenti offrono tanti vantaggi, ma solo quando selezionati con cura. Se non sapere quale colore scegliere allora la verniciatura serramenti ferrara può darvi un grande aiuto.

Cominciamo subito scoprendo alcuni dei vantaggi inerenti ai serramenti.

Serramenti: perché vanno selezionati con cura?

I giusti serramenti possono costare un po’ ma si rivelano vantaggiosi nel tempo. Diciamo pure degli investimenti sulla salute e sulla bolletta. Perché? Lo spieghiamo subito elencando alcuni vantaggi.

  1. Sono un elemento decorativo per la casa. Quindi li potete fare installare e diventano parte dell’arredo. Alcuni sono talmente belli da vedere che catturano l’attenzione sin da subito.
  2. Possono essere ideati per la sicurezza della casa. Quindi a prova di ladro! Attenzione, impediscono di entrare ma se la persona è esperta ci riesce comunque, anche se impiegando molto tempo.
  3. Vi fanno essere più tranquilli perché possono essere a isolamento acustico. Non tutti, ma potete richiederli appositamente per questo aspetto. Quindi addio ai rumori molesti provenienti da fuori o dal vicinato.
  4. L’isolante termico è possibile se cercate dei serramenti fatti appositamente sotto questo profilo. I vantaggi sono evidenti. Il riscaldamento funzionerà meglio perché non ci saranno dispersioni di calore. A questo bisogna legare il vantaggio sulla bolletta, visto che potete risparmiare un bel po’.
  5. Potete farli realizzare utilizzando materiali differenti. Questo vi permette un’ampia scelta di modelli, inoltre bisogna considerare che i serramenti fatti su misura sono praticamente eterni. Proprio così, hanno una lunga durata e questo vi permette di avere fatto un investimento nel tempo.
  6. La verniciatura è bene commissionarla a qualcuno del settore. Visto che già non sono prodotti dai molto ridotti, quindi con una verniciatura professionale torneranno come nuovi, mentre con una verniciatura fatta da mani inesperte possono diventare poco piacevoli da vedere.

Ricordare sempre di selezionare con attenzione questi articoli e non di buttarvi sul primo che vedete sul catalogo. Con un po’ di attenzione potete trovare i serramenti dei vostri sogni.

Certificazioni della caldaia: cosa sono, come si ottengono e cosa fare in caso di controlli

Ancora in tanti non hanno capito che cosa siano le certificazioni della caldaia né tanto meno come si ottengono e che cosa si deve fare in caso di controlli. Ecco allora un breve guida che tocca tutti questi punti.

Cosa sono le certificazioni

Le certificazioni della caldaia sono degli attestati che confermano il corretto funzionamento dell’apparecchio.

Come si ottengono le certificazioni

L’unico e solo modo per ottengono le certificazioni è chiamare un valido tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Ferroli Roma con regolarità. Ogni volta che il tecnico interviene per la regolare revisione annuale verifica alcuni parametri utilizzano un particolare strumento. Il caldaista deve verificare la quantità di gas utilizzata dalla caldaia, il calore prodotto, i fumi di scarico che si sono generati e anche la loro temperatura. Se tutti questi lavori sono in regola cioè al di sotto delle soglie massime previste dalla normativa vigente, allora il tecnico rilascia le certificazioni. Chi si affida a dei tecnici improvvisati in questo mestiere o ditte che lavorano in nero, non potrà mai avere le certificazioni della caldaia. L’unico sistema è rivolgersi a degli esperti nel settore della manutenzione e assistenza caldaie Ferroli Roma che si trovano facilmente seguendo le indicazioni date dal costruttore della caldaia, segante sul libretto di impianto oppure anche online.

Che cosa succede in caso di controlli

I controlli sulle certificazioni sono affidati alle autorità locali, le quali fissano un previo appuntamento via telefono. Questo lascia un po’ di tempo per rettificare una situazione che non è a norma di legge. Chi non ha le certificazioni, infatti, può chiamare al più presto un tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Ferroli Roma che eseguirà i dovuti controlli per rilasciare le certificazioni. Attenzione però che questo è solo un palliativo perché possono comunque essere previste delle multe da parte dei controllori a causa delle precedenti mancate revisioni annuali. L’unico sistema per non vedere multe, che partono da 500 fino a 300 euro, è affidarsi con regolarità al caldaista in regola.

Meteo-torino
Meteo Torino: pioggia e calo delle temperature, ma solo fino a giovedì 8 marzo

Torino si è svegliata con un cielo nuvoloso, questa mattina e anche le temperature sembrano più basse rispetto agli scorsi giorni. Il capoluogo piemontese, così come tutto il resto della regione, dovrà per il momento dire addio al sogno di una primavera che sembrava proprio essere arrivata. Se infatti nelle scorse settimane non si era vista una goccia d’acqua scendere dal cielo e le temperature erano decisamente più alte rispetto alle medie stagionali, sembra che il tempo stia per fare un passo indietro. Le previsioni per le prossime ore lasciano intravedere dei cambiamenti climatici di breve durata, che però non avranno nulla che ricordi la primavera. Temperature in calo e probabilità di rovesci su Torino e tutto il piemonte: sono questi i pronostici e già da stamattina la situazione si poteva intuire. Leggi tutto

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#Iovadoalmuseo: al via oggi la Settimana dei Musei gratis a Torino

Inizia oggi, martedì 5 marzo, la Settimana dei musei gratis a Torino: un’occasione per visitare le strutture della città e del Piemonte senza spendere nemmeno un euro e per poter quindi usufruire delle numerose meraviglie artistiche del capoluogo. La Settimana dei Musei di Torino rientra nell’iniziativa, promossa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che allarga la possibilità di visitare in modo del tutto gratuito moltissimi musei e siti archeologici che meritano una maggior visibilità e fruibilità. Oltre quindi alle prime domeniche di ogni mese, è stata istituita anche la settimana di ingressi gratis che quest’anno cade proprio dal 5 al 10 marzo 2019! Vediamo quali saranno i musei che si potranno visitare gratuitamente a Torino e in tutto il Piemonte. Leggi tutto

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Le ultime della Torino Lione: simpatie fasciste tra i carabinieri di Susa e, a sorpresa, Toninelli apre i bandi di gara

Si sa ormai che la situazione più calda in Piemonte è sul fronte Tav, il tunnel per la linea ad alta velocità che collegherebbe Torino a Lione. eco allora quali sono le novità tra carnieri accusati di esser fascisti e Toninelli che apre il bando di gara, ma è solo un’altra mossa per prendere tempo.

Il processo ai no Tav

Nel corso del processo al tribunale di Torino ai danni di alcuni manifestanti No Tav, una dichiarazione shock: tra i carabinieri ci sarebbero dei simpatizzanti fascisti. Gli imputati sono accusati a vario titolo di resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità e oltraggio. I fatti risalgono al settembre 2015 quando gli attivisti, dopo una manifestazione davanti al cantiere di Chiomonte, impedirono ai carabinieri di circolare. Un’imputata, al tempo presidente della locale sezione dell’Anpi, avrebbe dato del fascista a un carabiniere. Uno dei militari avrebbe detto ai manifestanti cherom e albanesi danno loro meno problemirispetto ai No Tav.

Lo stesso testimone interrogato dagli avvocati difensioni dice di non ricordare di avere detto “quando c’era lui, il movimento No Tav non sarebbe esistito”. Tra gli atti acquisti spunta anche un post pubblicato su Facebook che è palese apologia del fascismo. Sempre tra i teste chiamati dalla difesa, spunta un ex comandate del nucleo radiomobile di Susa. Dice di ricordare che un collega aveva alla scrivania fotografie storiche di Mussolini a Bardonecchia.

Si sa da tempo che i ragazzi che manifestano vengono spesso etichettati come antifascisti e anarchici. Spesso, essendo in contrapposizione alle forze dell’ordine, viene affibbiata ai carabinieri l’etichetta di fascisti, ma si tratta di tafferugli durante le manifestazioni a cui non dare troppo conto. Questi retroscena del processo però sono davvero forti: le dichiarazioni shock di uno dei testimonilasciano a bocca aperta e mettono in dubbio alcuni arresti fatti.

Intanto Toninelli apre il bando

Tornando però al presente, il ministro dei Trasporti delle Infrastrutture Danilo Toninelli, a sorpresa, si dice possibilista all’apertura del bando di gara. Non ci si capisce più nulla! Va detto che secondo la legge francese, l’apertura del bando di gara non costituisce l’obbligo di avviare effettivamente i lavori. Sottigliezze burocratiche insomma, che comunque non chiariscono la questione.

Infatti, resta del tutto oscuro il parere finale del governo sulla questione. Che il piano sia prendere tempo fino a dopo le elezioni europee? Può essere che i 5Stelle aspettino il colpo di grazia senza farsi valere nell’attesa. Va ricordato che, tra le tante promesse elettorali dei penta stelati, c’era il blocco dell’opera. Parte dell’elettorato ci crederebbe ancora e cedere ora significherebbe perdere definitivamente i voti.  E l’analisi costi benefici? Boh, sparita nel baratro degli uffici europei. Toninelli assicura che il governo prenderà una decisione entro la settimana prossima. Il motivo della possibile apertura del bando di gara è l’ennesimo modo per tenere il piede in due staffe: evitare lo scontro con gli alleati di governo della Lega e non tradire l’elettorato.

Perché e come si usa il cartongesso durante la ristrutturazione di casa

Il cartongesso è un materiale molto usato durante le ristrutturazioni edili a Roma perché è economico, veloce da posare e permette di realizzare tantissime soluzioni. Quando si deve ristruttura casa, il cartongesso non può mancare perché aiuta a tenere sotto controllo costi e anche i tempi dei lavori. Costruire con il cartongesso è il modo migliore per finire in fretta i lavori di ristrutturazioni edili a Roma ed evitare fastidiosi ritardi. Vediamo una carrellata di che cosa si può fare con questo prodotto.

La cabina armadio: il sogno di tutti i guardaroba

Uno degli usi più comuni in assoluto del cartongesso è per realizzare le cabine armadio. Sono il sogno di chiunque abbia un guardaroba un po’ consistente con tanti capi e accessori. La cabina armadio si realizza in modo molto facile e veloce grazie al cartongesso. Si realizza una sezione da chiudere poi con un’anta e all’interno ci saranno tante mensole, ripiani, scompartimenti dove mettere tutto in perfetto rodine.

Il cappotto termico: la migliore soluzione per l’isolamento

Il cartongesso si usa spesso durante le ristrutturazioni edili a Roma per soluzioni che vanno a migliorare l’intero isolamento termico di casa. Spesso la ristrutturazione non è solo per rendere la casa più bella ma anche più pratica e vivibile. In questa seconda classificazione, rientra il cosiddetto cappotto termico. Si tratta di realizzare lungo il perimetro esterno della casa delle contropareti in carognesco e imbottirle con prodotti isolanti, come il polistirolo oppure la lana di roccia.

Murare una porta: concludere l’open space

È molto frequente che durante le ristrutturazioni edili a Roma si richieda di realizzare un open space. Sostanzialmente si butta giù una parete divisoria tra cucina e soggiorno per creare un ambiente unico. Per concludere, una delle due porte di ingresso va chiusa. Invece di utilizzare mattoni e cemento che richiedono molte ore di lavoro, si fa tutto con il cartongesso che poi viene intonacato e risulta identico al resto del muro.

Psicologo: quando si può contattare?

Vediamo di fare chiarezza sulla professione dello psicologo. Quindi, di cosa si occupa questo professionista? Può dare aiuto anche alle coppie e lavora solo sul singolo? Prima di cominciare con i servizi vogliamo subito puntualizzare che lo psicologo è una persona che promuove il benessere dei suoi clienti. Attraverso le sedute può far tornare un paziente a vivere al vita serena di un tempo. Ci sono molte cose da fare e servizi proposti. Non è semplice fare lo psicologo. Questa professione aiuta le famiglie, le coppie e le persone singole. Ma vediamo di cosa si occupa questo libero professionista.

Servizi di uno psicologo

  1. Problemi di coppia. Nella vita sentimentale non sempre le cose vanno per il verso giusto. Ecco perché se avete problemi di coppia, potete farvi dare una mano da uno psicologo. In molti non si fidano perché vedono lo psicologo come un estraneo a cui vengono raccontati i propri problemi! Ma in realtà il professionista è specializzato in questo genere di cose. Quindi il suo aiuto è utile e professionale. Vede le cose da una certa prospettiva ed è capace di offrire validi consigli. Molte coppie italiane sono riuscite a salvare il proprio rapporto grazie alle sedute da uno psicologo.
  2. Traumi. La presenza di una malattia grave, un lutto, avere assistito a un incidente mortale o essere stati partecipi dell’incidente…. Un trauma può comprendere tutte queste cose. Ecco che lo psicologo offre (dietro parcella) sostegno ai suoi clienti. Non è facile infatti elaborare un lutto o altre situazioni che appunto causano dei traumi, spesso anche indelebili. Rivolgersi ad una psicoterapeuta a Trento può sistemare i vostri problemi in molte aree di competenza, quelle che appunto propone uno psicologo.
  3. Ansia e stress

L’ansia e lo stress sono disturbi seri. Tendono a peggiorare e causano problemi di varia entità. Una persona molto ansiosa non vive bene le giornate. Tende ad andare nel panico, ha paura di molte cose, soffre di diversi sintomi, può avere anche dei tic nervosi quando gli si manifesta un attacco d’ansia. Nello stress il modo di relazionarsi con gli altri cambia. La persona da simpatica e piacevole, può diventare silenziosa, scorbutica, irascibile e non solo. l’ansia e lo stress vanno quindi trattati a dovere. Non dovete aspettare che la situazione si complichi.

  1. Problemi relazionali

Questo è un altro campo su cui c’è molto da sapere. Infatti molti dei clienti di uno psicologo possono avere anche dei problemi relazionali che non sanno come risolvere. Questi possono causare molti problemi e anche far arrivare lo stress o la depressione per alcuni. In quest’ambito si fa riferimento ai problemi famigliari, come con gli amici. Possono riguardare anche la sfera lavorativa.

  1. Dipendenze

Soffrire di una dipendenza non è affatto una cosa bella. Ci sono le persone che hanno problemi con la droga, altre di alcolismo. Non sono da dimenticare poi i casi dei giocatori d’azzardo. Anche in questi tre contesti lo psicologo può dare una mano.