Fai-primavera-torino
Giornate FAI di Primavera a Torino: tutti i siti aperti per l’occasione

Arrivano anche a Torino, come in tutta Italia, le Giornate FAI di Primavera: il 23 ed il 24 marzo 2019 saranno dedicati interamente alla riscoperta del patrimonio artistico e storico italiano e in tutte le città si potranno ammirare i tesori spesso inaccessibili al pubblico. Un intero weekend quindi per scoprire quei siti storici e culturali che fanno parte del meraviglioso patrimonio artistico del nostro Paese: luoghi spesso sconosciuti perchè chiusi al pubblico e che per l’occasione saranno visitabili attraverso visite guidate. Ad accompagnarci saranno proprio i volontari del FAI, ma anche gli “Apprendisti Ciceroni” delle scuole. Un’occasione da non perdere: due giorni in cui il patromonio storico-culturale di ogni città apre le porte a tutti. Leggi tutto

Quali sono i migliori televisori 4K

Oggi ti parlo di quali sono i migliori televisori 4K. Prima però, approfondiamo un attimo il termine “televisori 4K” e cerchiamo di capire di cosa si tratta. In pratica sono delle tv con una risoluzione orizzontale di 4000 px. Ciò significa per l’esperienza dell’utente una pellicola di altissima qualità, con colori e dettagli nitidi. Solo i proiettori professionali prima possedevano tale caratteristica ma adesso, puoi portarla direttamente a casa tua.

Attenzione però, per godersi veramente una pellicola di qualità occorre che non sia solo il televisore in risoluzione 4K ma anche che il film sia girato in 4k. Il risultato è un’immagine molto più nitida e dettagliata in quanto oltre ad avere più pixel essi possiedono anche una migliore qualità. Garantiscono una gamma cromatica più ampia rispetto ai televisori in HD e pure il nero alla fine risulta migliore per via della retroilluminazione.

Un altra caratteristica di un televisore 4K per offrire immagini nitide e colori belli è quella di essere almeno di 40 pollici a livello di dimensioni.

I migliori televisori 4K, alcuni consigli

La lista completa dei migliori televisori 4K la trovate su s-m-webblog.com. Tuttavia qui sotto trovi i primi suggerimenti sulle migliori tv 4K.

  • LG 49UK6200 4K da 49’’: esteticamente parlando questa televisione è piuttosto tradizionale. La cornice è un po’ spessa e ha una base ricurva ma questa la togli se desideri mettere la tua televisore al muro sorretta da una staffa. Dispone di 3 attacchi HDMI, un attacco audio, uno video e una porta LAN. Gli altoparlanti sono da 20W e non offrono un audio ottimale ma comunque buona. Sicuramente il punto forte è la qualità dell’immagine che è ottima, da qualsiasi angolo di visione. I colori risultano realistici, ottima luminosità e contrasto. Trovi già installate alcune app come Amazon Prime, Netflix, Youtube etc.
  • Samsung UE55NU7172 55’’ 4K: secondo me si tratta di uno dei migliori modelli di televisione 4k. Garantisce un campo di visione molto ampio visto da qualsiasi distanza. Ha un design semplice ed elegante. Le linee invece sono sinuose, perciò se cerci qualcosa di esteticamente bello questo televisore può fare davvero a caso tuo. L’esperienza che offre è simile a quella di un cinema. Dotato di HDR bilancia e ottimizza la luminosità e i contrasti e in questo modo possono essere colti anche i dettagli più piccoli pure nelle scene buie. Ha un ottimo audio, pulito e molto realistico. Sfrutta il processore Quad Core e ha diverse app già installate. Inoltre puoi trasferire sulla TV immagini, musica e video senza l’uso dei cavi.
  • Philips 55PUS7503 Smart TV UHS 4K, da 55’’: un’altra televisione da 55 pollici, questa volta però della Philips. Un marchio che da sempre rappresenta anche una garanzia. Ha una qualità delle immagini elevata ottimizzata da una tecnologia che migliora i contrasti. Per quanto riguarda la connettività invece viene offerta quella basica. E’ presente anche la funzione Smart TV molto semplice da utilizzare. Nel menù poi trovate installate le app base come Netflix ma potete scaricarne altre.
Come scegliere un orologio, il modello perfetto per te!

L’orologio è un accessorio importante. Parla della tua personalità, dei tuoi gusti e del tuo stile. Nonostante gli smartphone hanno invaso il mercato odierno, il fascino dell’orologio digitale non è mai passato. Si perché non solo una questione di guardare l’ora. Si tratta proprio di immagine, gusto e personalità.

La funzione principale di un orologio è quella di misurare il tempo. Però va oltre all’uso effettivo. E’ un accessorio molto ricercato sia dagli uomini sia dalle donne proprio per una questione estetica. Non sono poche le persone che non riescono a farne a meno.

Se ti trovi a scegliere un orologio nuovo o magari è la prima volta che lo fai e non ci capisci molto, questa guida può venire in tuo soccorso perché ti aiuta a prendere in esame una serie di caratteristiche importanti.

La prima cosa che devi fare è porti la domanda: voglio un orologio analogico o digitale? No, non è così scontato credimi. Il problema è che spesso le persone cadono in un errore banale ma dovuto alla cattiva informazione.

Non pensate che tutti gli orologi con le lancette sono analogici! Ebbe, anche gli orologi digitali come quelli di market-watch.it possono avere le lancette. In pratica gli orologi analogici non sono tutti meccanici. E gli orologi digitali non sono tutti elettrici.

Un orologio analogico perciò è un orologio che vede muoversi in modo continuato le lancette. Secondi, minuti e ore sono segnate senza mai un arresto. L’orologio digitale invece  ha il classico movimento “a salti”. Visualizza quindi ore, minuti e secondi in delle sequenze esatte.

Il meccanismo analogico comunque è quello che esercita un maggiore fascino tra gli appassionati. Sono orologi di classe e molto eleganti. Gli orologi con meccanismi digitali invece sono particolarmente amati perché sono molto precisi e robusti nei meccanismi,

La seconda cosa che dovete valutare poi è l’uso che ne fate. Se cercate un orologio da indossare tutti i giorni allora vi suggerisco caldamente di optare per un bel modello leggero che sia comunque sia robusto. In questo caso potete prendere in considerazione un cinturino in acciaio o in gomma e un quadrante ampio, che consente una lettura chiara.

Un bel quadrante comunque gioca sempre un ruolo molto importante e soprattutto se cerchi un orologio per un occasione speciale non puoi ignorare questo aspetto. Un quadrante raffinato gioca un ruolo decisivo e supera in questa circostanza anche la comodità di lettura così come la leggerezza. Puoi valutare per esempio un cinturino in oro, pelle o argento.

Devi infine valutare anche la cassa, che è poi l’involucro che protegge i meccanismi dell’orologio. Occorre un materiale resistente. Il materiale più richiesto e apprezzato è l’acciaio inox, tutto sommato economico, anti corrosione e resistente a urti e graffi. Altrimenti potete optare per la cassa in oro oppure quella in titanio.

Per il resto invece dovete basarvi sul vostro gusto personale, il modello che più vi piace e si adatta al vostro stile!

Ztl-torino
Protesta dei commercianti contro la Ztl: la sindaca Appendino usa il pugno duro

La sindaca Appendino non si è certo fatta intimorire dalla protesta dei commercianti tenutasi ieri sera a Torino. Il motivo della manifestazione era quello di opporsi al progetto comunale che prevede il prolungamento della Ztl centrale fino alle 19.30. Secondo i commercianti, si tratterebbe di un provvedimento del tutto inutile, che naturalmente provocherà non pochi danni alle loro attività. I protestanti hanno iniziato a radunarsi sotto al Comune, capitanati da ASCOM e Confesercenti ed i toni si sono accesi sin dai primi momenti. La sindaca però non si è lasciata troppo intimorire: si è infatti presentata in piazza alla ricerca di un confronto ma con esiti deludenti. Leggi tutto

Pregi e difetti della copertura per tetti in legno lamellare

Ci sono diverse possibilità quando si deve realizzare una copertura per il tetto. Una dei queste prevede l’impiego del legno lamellare. Vediamo di capire quali sono i pregi e difetti ti tale soluzione molto utilizzata.

I pregi dei tetti in legno lamellare

Per realizzare la copertura in lamellare, sostanzialmente si incollano insieme delle lamelle di legno. È una soluzione naturale di pregio che garantisce anche una certa estetica. Questo tipo di legno è meno soggetto a problemi di incurvatura perché è formato da più lamelle e non da un pezzo unico. I tetti cin travi lamellari a vista presentano tanti vantaggi sotto diversi punti di vista: ecologico, strutturale, tecnico e anche estetico. Le travi lamellari sopportano bene il peso e durano a lungo senza grossi problemi. Questa estetica è spesso ricercata in diversi ambienti domestici.

La resistenza delle travi è davvero ottima e rispondo bene anche alle scosse di terremoto quindi rientrano nelle soluzioni antisismiche. L’isolamento, sia termico che acustico, incrementa se si posa una copertura in legno le Mallare. Il legno assorbe i suoni e i rumori forti, infatti. La posa delle travi deve esser tale ad avere un cosiddetto tetto ventilato che impedisce la formazione di condensa che provocherebbe muffe. Il tetto ventilato aiuta a consumare meno per riscaldare l’ambiente

I difetti dei tetti in legno lamellare

La lista dei difetti dei tetti in legno lamellare è molto breve. Le travi realizzate con più lamelle di legno devono solo esser protette da un eventuale incendio. Il legno è un noto combustibile, perciò va trattato con vernici e smalti protettivi appositi che lo rendano più ignifugo possibile. Alcune travi potrebbero presentare, con il passare del tempo, delle fratture che possono esser dovute a un cambio repentino della temperatura caldo e freddo. Se la fattura è superficiale non c’è alcun problema, ma se sono più grandi il problema diventa strutturale e si richiede una sostituzione che può esser complicata e lunga.

Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.coperturatetti.info

referendum tav torino lione election day
Chiamparino scrive a Salvini per il referendum sulla Tav, ma il premier Conte ribatte “non è previsto”

Tocca ora al presidente della regione Sergio Chiamparino a dire la sua in merito alla ultime novità sul cantiere dell’alta velocità Torino – Lione. Da sempre favorevole alla Tav, Chiamparino raccoglie il grande dissenso che l’opera scatena nella popolazione e scrive una lettera dl ministro degli Interni Matteo Salvini. La richiesta è quella di accorpare alle elezioni europee previste per il 25 e 26 maggio 2019 anche una consultazione popolare sulla linea Torino Lione.

Secondo il governatore del Piemonte, l’election day permetterebbe di ottenere una garanzia di regolarità delle votazione e anche di avere un grande risparmio di risorse. Chiamparino scrive così a Salvini, il cui ministero ha il compito di organizzare le votazioni in tutto il Paese e quindi ha facoltà di decidere in merito al referendum. Il via libera a Chiamparino per procedere in questo senso invece risale al 26 febbraio quando è stato approvato il via libera alla consultazione popolare in consiglio regionale. Il presidente delle regione Piemonte è convinto che la votazione di consultazione popolare sia il metodo migliore per garantire un voto certo e trasparente.

Il testo del referendum

La missiva indirizzata a Salvini contiene anche il testo della votazione di consultazione popolare che verrà sottoposto ai cittadini aventi più di 16 anni d’età. La richiesta sarà se la regione debba “attivarsi in tutte le sedi per rimuovere degli elementi di impropria protrazione delle attività di realizzazione dell’opera Tav e degli effetti negativi sia sul territorio, per la mancata attivazione dei cantieri di lavori, sia prospettici, conseguenti all’isolamento del territorio delle vie di collegamento del trasporto europeo”.

Dopo l’invio della lettera, Chiamparino ai giornalisti dice di esser contento per l’avvio dei bandi, ma che si tratta di poca cosa dato che si può bloccare ancora tutto quanto. La preoccupazione del presidente della regione è che con il cambio dell’assetto parlamentare europeo le posizioni si possano modificate e quindi serve un chiaro diktat dalla popolazione e l’occasione dell’election day è la migliore.

La replica dei 5 Stelle piemontesi

I pentastellati piemontesi intanto vano all’attacco: la richiesta di consultazione popolare, secondo loro, è una farsa. Chiamparino è favorevole alla consultazione popolare solo quando gli fa comodo e quando scade il suo mandato perché ha paura delle elezioni regionali, previste sempre per quella data. Questo il commento di Bertola, candidato 5 Stelle alla presidenza delle regione Piemonte.

Le dichiarazioni di Conte

Non si fa attendere però la replica del presidente del consiglio Conte che, dal canto suo, esclude categoricamente il referendum sulla Tav. Il referendum non è previsto nel contratto di governo. Inoltre, Chiamparino non ha nemmeno telefonato a Conte per avvisarlo della decisione persa dal consiglio regionale del Piemonte. Conte dice di aver scritto a Chiamparino ancora il 29 settembre scorso ma la missiva non ha prodotto alcun risultato.

Intervistato alla radio, il premier smentisce anche di aver parlato di “mini tav” in quanto non tecnico e nessun tecnico ha portato sul sua scrivania una proposta di questo genere. È solo l’ennesima fandonia nei miei confronti, dice il premier.

tunnel tav torino francia telt
Il cda di Telt dà il via libera ai bandi di gara per la Tav nonostante la lettera del premier Conte

È indirizzata a Telt,  la società italo-francese incaricata di realizzare la Tav, la lettera del premier Giuseppe Conte, il quale invita ad astenersi da qualsiasi ulteriore attività che possa produrre vincoli giuridici ed economici per l’Italia. L’intero testo della missiva si trova pubblicato sul profilo Facebook del capo dei ministri. Dalla lettera si scopre che l’intenzione è quella di ridiscutere l’opera con la Francia e anche con la commissione europea. Il testo continua e dice che non c’è intenzione di perdere i contributi europei già stanziati.

Telt, dopo aver ricevuto questa missiva davvero poco chiarificatoria, dice che oggi, lunedì 11 marzo, sarà avviato l’iter per i bandi di gara. Questi riguarderanno solo i lotti in Francia. Senza che vi siano atti giuridici rilevanti che indichino di bloccare il progetto, la direzione di oggi autorizzerà gli ‘avis de marchés’ cioè  inviti a presentare candidatura. Nell’ordinamento francese ciò corrisponde ai bandi per terminare la parte francese dell’opera entro il termine del 31 marzo. Questo è il vincolo per ottenere il finanziamento europeo per l’anno 2019, quello che l’Italia rischia seriamente di perdere.

Secondo il premier Conte però, questi inviti non sono vincolati per il governo italiano poiché i capitolati di gara non possono partire senza l’avallo del governo italiano, oltre che francese. Si tratterà quindi di operazioni preliminari senza impegni per l’Italia. Il capo del governo lega – 5 stelle fa riferimento alla clausola di dissolvenza che consente di bloccare l’opera prima dei capitolati.

Secondo molti questo è solo un escamotage che il governo ha elaborato per svincolarsi dall’impasse in cui si trova. Il premiere fa al sua mossa per aiutare Di Maio a evitare la crisi di governo. Conte si mostra molto titubante: analisi come la costi – benefici hanno evidenziato questa necessità. La corrispondenza tra le realizzazione del tunnel per la linea ad alta velocità Torino – Lione e l’interesse pubblico non è così scontata come potrebbe sembrare. La svolta sul caso apre arriverà solo dopo gli incontri con Macron e Juncker.

Le reazioni di Di Maio e Salvini

L’annuncio dell’ennesima svolta sul caso non fa ormai più notizia. È un po’ come la storia di “Al lupo, al lupo!”; a questo punto non si vede più la fine di questa storia. La crisi di governo, per intanto, è stata scampata. Per Di Maio le tasse degli italiani così non finiscono in un’opera dalla dubbia utilità. Salvini ci tiene a indicare che non ha vinto né perso nessuno, dato che in effetti l’iter per l’assegnazione dei bandi parte.

Inizia oggi il cda di Telt

La riunione del cda di Telt è iniziata stamattina in video conferenza tar Roma e Parigi. Lo scopo è di dare il via libera alle procedure per i bandi del tunnel dell’alta velocità sul versante francese. Il costo per la realizzazione di due canne della galleria tra l’imbocco di Saint Jean de Maurienne e il confine italiano ammonta a 2,3 miliardi per circa 45 km di tratto.

 

Come scegliere i serramenti

Con i giusti serramenti potete unire la sicurezza al fattore estetico. Quindi avere dei prodotti sicuri e belli da vedere. Inoltre i serramenti offrono tanti vantaggi, ma solo quando selezionati con cura. Se non sapere quale colore scegliere allora la verniciatura serramenti ferrara può darvi un grande aiuto.

Cominciamo subito scoprendo alcuni dei vantaggi inerenti ai serramenti.

Serramenti: perché vanno selezionati con cura?

I giusti serramenti possono costare un po’ ma si rivelano vantaggiosi nel tempo. Diciamo pure degli investimenti sulla salute e sulla bolletta. Perché? Lo spieghiamo subito elencando alcuni vantaggi.

  1. Sono un elemento decorativo per la casa. Quindi li potete fare installare e diventano parte dell’arredo. Alcuni sono talmente belli da vedere che catturano l’attenzione sin da subito.
  2. Possono essere ideati per la sicurezza della casa. Quindi a prova di ladro! Attenzione, impediscono di entrare ma se la persona è esperta ci riesce comunque, anche se impiegando molto tempo.
  3. Vi fanno essere più tranquilli perché possono essere a isolamento acustico. Non tutti, ma potete richiederli appositamente per questo aspetto. Quindi addio ai rumori molesti provenienti da fuori o dal vicinato.
  4. L’isolante termico è possibile se cercate dei serramenti fatti appositamente sotto questo profilo. I vantaggi sono evidenti. Il riscaldamento funzionerà meglio perché non ci saranno dispersioni di calore. A questo bisogna legare il vantaggio sulla bolletta, visto che potete risparmiare un bel po’.
  5. Potete farli realizzare utilizzando materiali differenti. Questo vi permette un’ampia scelta di modelli, inoltre bisogna considerare che i serramenti fatti su misura sono praticamente eterni. Proprio così, hanno una lunga durata e questo vi permette di avere fatto un investimento nel tempo.
  6. La verniciatura è bene commissionarla a qualcuno del settore. Visto che già non sono prodotti dai molto ridotti, quindi con una verniciatura professionale torneranno come nuovi, mentre con una verniciatura fatta da mani inesperte possono diventare poco piacevoli da vedere.

Ricordare sempre di selezionare con attenzione questi articoli e non di buttarvi sul primo che vedete sul catalogo. Con un po’ di attenzione potete trovare i serramenti dei vostri sogni.

Certificazioni della caldaia: cosa sono, come si ottengono e cosa fare in caso di controlli

Ancora in tanti non hanno capito che cosa siano le certificazioni della caldaia né tanto meno come si ottengono e che cosa si deve fare in caso di controlli. Ecco allora un breve guida che tocca tutti questi punti.

Cosa sono le certificazioni

Le certificazioni della caldaia sono degli attestati che confermano il corretto funzionamento dell’apparecchio.

Come si ottengono le certificazioni

L’unico e solo modo per ottengono le certificazioni è chiamare un valido tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Ferroli Roma con regolarità. Ogni volta che il tecnico interviene per la regolare revisione annuale verifica alcuni parametri utilizzano un particolare strumento. Il caldaista deve verificare la quantità di gas utilizzata dalla caldaia, il calore prodotto, i fumi di scarico che si sono generati e anche la loro temperatura. Se tutti questi lavori sono in regola cioè al di sotto delle soglie massime previste dalla normativa vigente, allora il tecnico rilascia le certificazioni. Chi si affida a dei tecnici improvvisati in questo mestiere o ditte che lavorano in nero, non potrà mai avere le certificazioni della caldaia. L’unico sistema è rivolgersi a degli esperti nel settore della manutenzione e assistenza caldaie Ferroli Roma che si trovano facilmente seguendo le indicazioni date dal costruttore della caldaia, segante sul libretto di impianto oppure anche online.

Che cosa succede in caso di controlli

I controlli sulle certificazioni sono affidati alle autorità locali, le quali fissano un previo appuntamento via telefono. Questo lascia un po’ di tempo per rettificare una situazione che non è a norma di legge. Chi non ha le certificazioni, infatti, può chiamare al più presto un tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Ferroli Roma che eseguirà i dovuti controlli per rilasciare le certificazioni. Attenzione però che questo è solo un palliativo perché possono comunque essere previste delle multe da parte dei controllori a causa delle precedenti mancate revisioni annuali. L’unico sistema per non vedere multe, che partono da 500 fino a 300 euro, è affidarsi con regolarità al caldaista in regola.

Meteo-torino
Meteo Torino: pioggia e calo delle temperature, ma solo fino a giovedì 8 marzo

Torino si è svegliata con un cielo nuvoloso, questa mattina e anche le temperature sembrano più basse rispetto agli scorsi giorni. Il capoluogo piemontese, così come tutto il resto della regione, dovrà per il momento dire addio al sogno di una primavera che sembrava proprio essere arrivata. Se infatti nelle scorse settimane non si era vista una goccia d’acqua scendere dal cielo e le temperature erano decisamente più alte rispetto alle medie stagionali, sembra che il tempo stia per fare un passo indietro. Le previsioni per le prossime ore lasciano intravedere dei cambiamenti climatici di breve durata, che però non avranno nulla che ricordi la primavera. Temperature in calo e probabilità di rovesci su Torino e tutto il piemonte: sono questi i pronostici e già da stamattina la situazione si poteva intuire. Leggi tutto