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Torino: sullo sgombero dell’ex MOI non si può ancora cantare vittoria

Non si può ancora cantare vittoria, sulla questione dell’ex MOI di Torino: nonostante la prima settimana di agosto si siano fatti i primi passi avanti non è ancora detto che il complesso sarà liberato completamente entro i tempi previsti. La sindaca Appennino ha già cantato vittoria, ma secondo il presidente della Circoscrizione 8 Davide Ricca è presto. bisogna vedere se effettivamente il prossimo autunno sarà possibile liberare completamente l’intero complesso, comprese le palazzine e gli scantinati che sono ad oggi ancora occupati. Leggi tutto

Come revitalizzare il rapporto di coppia in 3 mosse

Capita un po’a tutti che dopo alcuni anni insieme, il rapporto di coppia non sia così focoso come all’inizio. Molti eventi possono essere alla base di un calo del desiderio e dell’attività sessuale, come può essere il periodo post gravidanza, lo stress dal lavoro, i genitori anziani a cui badare etc. Ci sono però alcuni consigli per rimettere il rapporto di coppia sui giusti binari, alcuni anche molto facili da seguire per riscoprire il partner e il piacere di stare insieme.

Appuntamenti romantici

Quello che dopo alcuni anni può venire a mancare sono le attenzioni verso il partner, perché spesso si è inghiottiti dai molti impegni lavorativi e personali. La fase del corteggiamento fa accendere la passione anche a letto e allora un’idea potrebbe essere quella di organizzare appuntamenti romantici con cenette al lume di candela oppure degustazioni in un cocktail pub, dimenticandosi per una sera delle solite questioni che possono creare attrito e far spegnere qualsiasi desiderio. Cambiare aria per una sera può valer dire lasciarsi andare. Dare delle attenzioni esclusive al partner può aiutare chi non si sente più sicuro di sé, spesso lei, a sentirsi desiderata e ancora amata.

L’idea in più potrebbe essere quella di fare un gioco di ruolo, facendo finta di esser due perfetti sconosciuti che si danno un appuntamento al buio. È uno step in più che permette di uscire dai soliti ruoli e schemi quotidiani e riscoprirsi amanti prima ancora di partner.

Fare un’attività insieme

Moltissime coppie decidono di rivitalizzare il rapporto intraprendendo un’attività di coppia. Le possibilità sono infinite: corsi di cucina, cine forum, scrittura creativa, dipingere e molto altro ancora. Quello che però va per la maggiore per riaccendere la fiamma del desiderio è il ballo. Ci sono diversi balli di coppia ma forse il più fisico e libidinoso è il tango argentino. Sensuale e seducente , il tango è un ballo che non inizia sulla pista da ballo ma prima con un gioco di sguardi intenso. È la donna che si fa invitare a ballare, seducendo con lo sguardo l’uomo che ha scelto come partner. Anche se no si diventa bravissimi a ballare, il tango insegna a sedurre e a flirtare, riformando la coppia. Trovare momenti da trascorrere insieme fuori di casa è importante per una coppia che vuole cercare la passione di un tempo.

Sex toys e non solo

I primi periodi del rapporto di coppia sono caratterizzata dalla scoperta dell’altro anche tramite il sesso. Si può provare a rivitalizzare il rapporto portando un po’ di quella volagi di sperimentare ed esplorare anche dopo anni grazie al sexy shopy dove trovare dei giochi da usare insieme. È normale che dopo molti anni il rapporto sessuale diventi meno focosa e per riaccendere la passione anche gli esperti in sessuologia consigliano di scegliere un prodotto al sexy shopy. Non deve per forza trattarsi di un gioco, ma anche i costumi possono essere un’idea divertente per giocare insieme e riscoprire la passione.

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LumiDolls: apre a Torino Sud il primo bordello con Sex Dolls

Mancano sempre meno giorni all’apertura ufficiale, eppure il centralino di LumiDolls è letteralmente preso d’assalto dai potenziali clienti, curiosi di sapere qualcosa in più. Stiamo parlando del nuovo bordello 2.0 che aprirà a Torino Sud il prossimo 3 settembre, un’idea rivoluzionaria che in Italia rappresenta una vera e propria novità. Torino sarà la prima città ad ospitare una casa d’appuntamenti in cui saranno le bambole sexy le protagoniste e non più donne in carne ed ossa. Si tratta di una novità che naturalmente ha suscitato scalpore ma che per il momento sembra essere stata apprezzata dalla cittadinanza. Piuttosto che la prostituzione (con tutte le conseguenze che ne derivano) è sicuramente meglio puntare su un progetto di questo tipo, legale al 100% e molto più sicuro. Leggi tutto

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Sgomberato l’ex MOI di Torino: i migranti avranno una nuova casa

E’ stato sgomberato ieri, 6 agosto, l’ex MOI di Torino. Il complesso, che nel 2006 aveva ospitato il villaggio olimpico degli atleti, era occupato ormai da 5 anni da alcuni profughi e famiglie di migranti. Lo scorso novembre furono liberati solamente gli scantinati, ma ieri mattina, all’alba, è iniziato lo sgombero della palazzina marrone (quella di via Giordano Bruno) che ospitava diverse famiglie di profughi. Fortunatamente, l’operazione si è svolta con la massima tranquillità e non ci sono stati problemi di alcun tipo, nè rivolte. Coloro che vivevano nell’edificio non hanno opposto resistenza, consapevoli di essere diretti in nuove strutture d’accoglienza. Leggi tutto

Per l’aggressione all’atleta Daisy Osakue l’accusa è di lesioni senza l’aggravante del razzismo

Nella notte tra domenica e lunedì, l’atleta Italina di origini senegalesi Daisy Osakue di 22 anni è stata colpita in faccia da un uovo che le ha provocato qualche problema all’occhio ma la partecipazione ai campionati di atletica non è in pericolo. Dopo che la giovane ha denunciato l’episodio ipotizzando dei motivi razziali dietro all’accaduto, la polizia ha aperto un fascicolo contro ignoti ma senza l’aggravante dell’odio razziale.

Il fatto è avvenuto a Moncalieri, in provincia di Torino,: la ragazza stava tornando a casa con un gruppo di amici quando un’auto le si è avvicinata e le è stato tirato qualcosa. La ragazza dice di aver temuto si trattasse di acido o altre sostanze ma per fortuna era solo un uovo. Nonostante si trattasse di un semplice uovo, il guscio ha provocato dei danni che hanno richiesto delle cure oftalmiche: lesioni alla retina e liquido nel cristallino. La prognosi è questa e per fortuna non impedisce all’atleta di partecipare ai prossimi Campionati Europei di Atletica. La sua specialità è il lancio del peso e ha da poco segnato il terzo record per la sua categoria. Cascasse il mondo giovedì parto con la squadra per Berlino dove si terranno i campionati, ha dichiarato la campionessa che in un’intervista di qualche anno fa aveva confessato di avere un sogno nel cassetto: cantare l’inno di Mameli sul podio.

All’uscita dell’ospedale oftalmico al giovane campionessa ha dichiarato di temere, purtroppo, il movente razziale dietro all’aggressione. Era quasi mezzanotte e dei ragazzi a brodo di una Fiat Doblò hanno puntato proprio lei, secondo il suo racconto. L’uovo, infatti, è stato lanciato da un metro di distanza proprio per colpire la ragazza di colore, che ha ottenuto la cittadinanza solo al compimento del 18 esimo anno di età perché nata da genitori stranieri. La zona dove è avvenuta l’aggressione è nota per un giro di prostitute di colore e forse era proprio quello l’obiettivo degli aggressori. Daisy non vuole cavalcare anche la questione razziale, ma passare dagli insulti verbali ai fatti è un passaggio molto pericoloso che non va tralasciato ma denunciato e punito severamente.

Oggi arriva la notizia che la procura di Torino ha aperto un fascicolo contro ignoti per lesioni ma senza l’aggravante del razzismo. Dalle indagini è emerso che la stessa automobile era stata già segnalata alle autorità per il lancio di uova, come è avvenuta nella notte di domenica. Secondo la procura mancano gli elementi per ipotizzare un aggressione per motivi razziali. La notizia arriva in un momento estremamente delicato: si registra un aumento di episodi di intolleranza ma il ministro Salvini, leader della Lega, e altre forze della maggioranza negano che ci sia un rigurgito fascista e si dice pronto a incontrare la giovane, oltre che ansioso nel vederla gareggiare. Chi nega è complice, rilancia Martina del PD, che ha organizzato un presidio a Roma oggi alle ore 18:00 in piazza San Silvestro per dire NO ad ogni forma di intolleranza.

Come sarà la città del futuro? Ce lo spiega Renzo Piano al quartiere delle Albere

Un progetto ambizioso e innovativo

L’archi-star Renzo Piano ha dato vita a uno dei progetti più eco sostenibili dell’intera Europa proprio a Trento grazie a un’attenta progettazione. Dopo ben 5 anni di lavoro, il nuovo quartiere delle Albere comprende appartamenti, uffici, negozi, ristoranti e moltissimi altri servizi tutti a misura d’uomo, raggiungibili a piedi senza dover usare l’automobile. Benvenuti nella città del futuro dove le strutture comunicano con l’ambiente verde circostante senza prevaricarlo. Affacciandosi alla finestra di uno di questi appartamenti si vede un enorme parco di ben 5 ettari lungo l’Adige, potendosi anche collegare con la bellissima ciclabile lungo il fiume.

Le strutture moderne ed ecologiche

Non solo l’ambiente circostante ma anche le abitazioni sono state studiate per essere il top del top. Il residence Trento conta 300 appartamenti, tutti accumunati dal colore verde. Sono, infatti, tutte abitazioni green con basse emissioni e raggiunte dalla fibra ottica. Gli impianti dentro gli appartamenti sono all’avanguardia grazie a soluzioni di domotica che rendono tutto più pratico. La cura degli interni è massima con materiali pregiati come legno, marmo e ceramiche di primissima scelta. Le vetrate sono alte fino al soffitto per permettere alla luce naturale esterna di illuminare l’ambiente che diventa ancora più accogliente. L’edificio è pensato e progettato per garantire un’elevata qualità della vita con un comfort abitativo massimo. L’impatto ambientale delle abitazioni è ridotto al minimo con emissioni ridotte il più possibile. L’architettura esterna è esclusiva e innovativa, con richiami anche al giardino verticale. Ampio spazio è stato lasciato al parco, liberando il piano della strada dalle automobili che trovano posto nel parcheggio sotterraneo. Sono disponibili per residenti e i visitatori oltre 2 mila posti auto al coperto. Gli accessi controllati, la video sorveglianza e il riconoscimento della targa sono sistemi per avere una sicurezza massima. Gli alti standard di sicurezza sono una vera novità in un quartiere che è diventato un modello per progettare la città del futuro a misura d’uomo.

FMC DTCOIN Valore e prezzo a tutti i livelli

Come funziona DT Coin, opinioni e recensioni della criptovaluta che sta “sorprendendo” i mercati digitali anche grazie ad una serie di nuove iniziative sul territorio italiano. Giunta alla versione 2.0, DT Coin è una criptovaluta sostenuta dal mercato dei “big data” capace di avere un prezzo stabile. DT Coin funziona all’interno di un network denominato DT Network: continuate a leggere per saperne di più.

FMC è l’acronimo di Forced Market Cap, un “exchange” che permette di effettuare operazioni a tutti i livelli di esperienza. Nata nel 2017 per la gestione delle criptovalute legate agli asset, l’exchange Forced Market Cap per primo ha quotato DTCOIN e nel giro di pochi mesi ha permesso che il mercato seguisse una logica basata su un algoritmo matematico ciclico. I punti di forza del Forced Market Cap di DTCOIN sono:

  • sicuro e protetto: grazie ad una tecnologia di autenticazione a 2 fattori, la sicurezza delle transazioni accede ad un nuovo livello;
  • veloce e reattivo: la piattaforma (accessibile dal sito dtcoin.tech) è costruita su una tecnologia per la negoziazione delle criptovalute
  • non ha commissioni: “0% di commissioni” è la percentuale sugli acquisti e trasferimento tra portafogli; esiste una commissione dello 0.75% che viene

Qual è l’andamento del mercato ciclico? Per “logica ciclica” si intende la gestione algoritmica di un ciclo di acquisti e vendite sul mercato, prendendo in considerazione una serie di fattori come priorità, lotti, numero di utenti, timing delle vendita. Come si legge sul sito ufficiale DTCOIN “una volta calcolato il prezzo limite il sistema permette il piazzamento degli ordini”. Un ciclo può chiudersi e riaprirsi con un prezzo finale leggermente superiore al prezzo di apertura.

A proposito di DTCOIN, va segnalata anche la piattaforma DT Circle, sviluppata anch’essa all’interno dell’ecosistema DT Network. Con DT Circle gli utenti, oltre ad interagire tra loro, possono spendere DTCOIN o scambiarlo con le valute tradizionali o utilizzarlo per fare acquisti anche online. In Italia alcuni distributori di benzina hanno cominciato ad accettare DTCOIN come metodo di pagamento. Occorre scaricare questa applicazione per trasferire DTCOIN con altri utenti ed effettuare pagamenti presso i punti vendita abilitati.

Progetto TAV a rischio: le dichiarazioni di Toninelli scuotono la maggioranza

Negli ultimi giorni c’è stato un forte scontro per alcune dichiarazioni da parte di politici della maggioranza, e non, in merito al progetto dell’alta velocità Torino – Lione. La Lega è più che favorevole in merito alla realizzazione di grandi opere ma il Movimento 5 Stelle pare scettico. Il vicepremier e leader del partito Di Maio, il premier Conte e il Ministro dei Trasporti Toninelli si dicono pronti a pagare le penali per avere abbandonato il progetto che è finanziato in gran parte dell’Unione Europea. I vertici del partito penta stellato non sono d’accordo ad andare contro a così tante persone che si sono dichiarate contro la realizzazione dell’opera, fortemente voluta invece dalla Francia e dall’Unione Europea. L’alta velocità è il ponte per intensificare lo scambio di merci con l’Europa Occidentale, togliendo anche un po’ di autoarticolati dalle strade. Anche le opposizioni fanno sentire la loro opinione: pare che tutti siano contro i 5 Stelle, compresi i sindacati.

Il contratto di governo giallo – verde comprende anche il progetto Tav e si legge che le forze di maggioranza sono pronte e rivedere l’intero progetto. Non c’è perciò una reale posizione in merito alla questione che oggi diventa però cruciale. Non appena il ministro degli Interni Toninelli ha dichiarato il suo dissenso per l’opera così com’è, i manifestanti NoTav sono tornati sui cantieri e ci sono stati momenti di grande tensione; la stessa tensione che c’è tra gli alleati di governo che sono di posizioni diverse. Il ministro Toninelli non firma per l’avanzamento dell’opera che è, di nuovo, sotto esame. Secondo Toninelli, l’opera è nata male e ha un impatto ambientale, sociale ed economico che deve essere analizzato in modo scrupoloso per capire se ne vale davvero la pena. La revisione è stata avviata non solo sulla Tav ma su tutte le infrastrutture in generale. L’analisi deve tenere presente i costi e i benefici collegati alle opere che devono servire ai cittadini e non ai costruttori.

Dopo le dichiarazioni del Ministro, non si fanno attendere le repliche da parte della Francia e dell’Unione Europea, pronte a fare in po’ di conti. La maggior parte del tragitto della Tav è in galleria, circa 57 km su un totale di 65. La maggior parte dell’opera è in Francia e solo 12,5 km sono in territorio italiano. La società incaricata dei lavori è la Telt, metà di Ferrovie dello Stato e metà del governo francese. Il costo stimato è di circa 8.6 miliardi di euro, di cui il 40% lo paga l’Union europea, mentre il resto è ripartito tra Francia e Italia. Per quanto riguarda la quota italiana, pari a 3,4 miliardi, 2,5 sono già stati stanziati con la finanziaria 2012 perciò il restante non è così tanto come molti invece vogliono far credere.

L’ipotesi Tavexit potrebbe venire a costare all’Italia 2 miliardi, soprattutto in penali ma si deve tenere conto anche di cantieri aperti e non finiti, nonché nuove spese per la loro chiusura. La voce che però preoccupa di più è la penale imposta dall’Unione: dal 2 al 10% del valore complessivo, cioè da un minino di 16 fino anche a 80 milioni per non aver portato a termine il progetto.

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Prestofresco: il profugo che ha sventato la rapina è stato assunto come commesso

E’ stato assunto come commesso, il profugo di origini nigeriane che aveva sventato l’ultima rapina nel market Prestofresco di Torino. Osahon Ewansiha è un richiedente asilo e si fermava spesso fuori dal supermercato di via Mercadante a chiedere l’elemosina. Qualche settimana fa però è diventato l’eroe del Prestofresco perchè è intervenuto in difesa della cassiera, aggredita da un rapinatore armato e pericoloso. La titolare del market aveva dichiarato che avrebbe offerto un posto di lavoro al ragazzo, dimostratosi coraggioso ed intraprendente e così è stato. Gli è stato offerto un contratto di apprendistato della durata di 3 anni e ieri Osahon ha passato il suo primo giorno da commesso. Leggi tutto

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Olimpiadi 2026: Torino ha presentato al Coni la candidatura

La candidatura di Torino per le prossime olimpiadi invernali del 2026 è sempre più concreta: la sindaca Appendino ha infatti dichiarato di aver completato l’iter formale della procedura e aver inviato tutta la documentazione necessaria al Coni. Dopo tutte le polemiche e le spaccature interne nella giunta sulla questione Olimpiadi 2026, quindi, possiamo ormai dire che Torino non si è tirata indietro e intende fare tutto il possibile per rientrare tra le possibili città in lizza. Per la città piemontese non sarebbe certo una novità, visto che ha già ospitato le Olimpiadi Invernali ed è proprio questo punto che sottolinea la sindaca Appendino. Gli investimenti saranno tutti a carico dell’organizzazione ed il comune non dovrà sborsare nulla qualora il Coni dovesse scegliere Torino per le prossime Olimpiadi. Leggi tutto