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Sgomberato l’ex MOI di Torino: i migranti avranno una nuova casa

E’ stato sgomberato ieri, 6 agosto, l’ex MOI di Torino. Il complesso, che nel 2006 aveva ospitato il villaggio olimpico degli atleti, era occupato ormai da 5 anni da alcuni profughi e famiglie di migranti. Lo scorso novembre furono liberati solamente gli scantinati, ma ieri mattina, all’alba, è iniziato lo sgombero della palazzina marrone (quella di via Giordano Bruno) che ospitava diverse famiglie di profughi. Fortunatamente, l’operazione si è svolta con la massima tranquillità e non ci sono stati problemi di alcun tipo, nè rivolte. Coloro che vivevano nell’edificio non hanno opposto resistenza, consapevoli di essere diretti in nuove strutture d’accoglienza. Leggi tutto

Per l’aggressione all’atleta Daisy Osakue l’accusa è di lesioni senza l’aggravante del razzismo

Nella notte tra domenica e lunedì, l’atleta Italina di origini senegalesi Daisy Osakue di 22 anni è stata colpita in faccia da un uovo che le ha provocato qualche problema all’occhio ma la partecipazione ai campionati di atletica non è in pericolo. Dopo che la giovane ha denunciato l’episodio ipotizzando dei motivi razziali dietro all’accaduto, la polizia ha aperto un fascicolo contro ignoti ma senza l’aggravante dell’odio razziale.

Il fatto è avvenuto a Moncalieri, in provincia di Torino,: la ragazza stava tornando a casa con un gruppo di amici quando un’auto le si è avvicinata e le è stato tirato qualcosa. La ragazza dice di aver temuto si trattasse di acido o altre sostanze ma per fortuna era solo un uovo. Nonostante si trattasse di un semplice uovo, il guscio ha provocato dei danni che hanno richiesto delle cure oftalmiche: lesioni alla retina e liquido nel cristallino. La prognosi è questa e per fortuna non impedisce all’atleta di partecipare ai prossimi Campionati Europei di Atletica. La sua specialità è il lancio del peso e ha da poco segnato il terzo record per la sua categoria. Cascasse il mondo giovedì parto con la squadra per Berlino dove si terranno i campionati, ha dichiarato la campionessa che in un’intervista di qualche anno fa aveva confessato di avere un sogno nel cassetto: cantare l’inno di Mameli sul podio.

All’uscita dell’ospedale oftalmico al giovane campionessa ha dichiarato di temere, purtroppo, il movente razziale dietro all’aggressione. Era quasi mezzanotte e dei ragazzi a brodo di una Fiat Doblò hanno puntato proprio lei, secondo il suo racconto. L’uovo, infatti, è stato lanciato da un metro di distanza proprio per colpire la ragazza di colore, che ha ottenuto la cittadinanza solo al compimento del 18 esimo anno di età perché nata da genitori stranieri. La zona dove è avvenuta l’aggressione è nota per un giro di prostitute di colore e forse era proprio quello l’obiettivo degli aggressori. Daisy non vuole cavalcare anche la questione razziale, ma passare dagli insulti verbali ai fatti è un passaggio molto pericoloso che non va tralasciato ma denunciato e punito severamente.

Oggi arriva la notizia che la procura di Torino ha aperto un fascicolo contro ignoti per lesioni ma senza l’aggravante del razzismo. Dalle indagini è emerso che la stessa automobile era stata già segnalata alle autorità per il lancio di uova, come è avvenuta nella notte di domenica. Secondo la procura mancano gli elementi per ipotizzare un aggressione per motivi razziali. La notizia arriva in un momento estremamente delicato: si registra un aumento di episodi di intolleranza ma il ministro Salvini, leader della Lega, e altre forze della maggioranza negano che ci sia un rigurgito fascista e si dice pronto a incontrare la giovane, oltre che ansioso nel vederla gareggiare. Chi nega è complice, rilancia Martina del PD, che ha organizzato un presidio a Roma oggi alle ore 18:00 in piazza San Silvestro per dire NO ad ogni forma di intolleranza.

Come sarà la città del futuro? Ce lo spiega Renzo Piano al quartiere delle Albere

Un progetto ambizioso e innovativo

L’archi-star Renzo Piano ha dato vita a uno dei progetti più eco sostenibili dell’intera Europa proprio a Trento grazie a un’attenta progettazione. Dopo ben 5 anni di lavoro, il nuovo quartiere delle Albere comprende appartamenti, uffici, negozi, ristoranti e moltissimi altri servizi tutti a misura d’uomo, raggiungibili a piedi senza dover usare l’automobile. Benvenuti nella città del futuro dove le strutture comunicano con l’ambiente verde circostante senza prevaricarlo. Affacciandosi alla finestra di uno di questi appartamenti si vede un enorme parco di ben 5 ettari lungo l’Adige, potendosi anche collegare con la bellissima ciclabile lungo il fiume.

Le strutture moderne ed ecologiche

Non solo l’ambiente circostante ma anche le abitazioni sono state studiate per essere il top del top. Il residence Trento conta 300 appartamenti, tutti accumunati dal colore verde. Sono, infatti, tutte abitazioni green con basse emissioni e raggiunte dalla fibra ottica. Gli impianti dentro gli appartamenti sono all’avanguardia grazie a soluzioni di domotica che rendono tutto più pratico. La cura degli interni è massima con materiali pregiati come legno, marmo e ceramiche di primissima scelta. Le vetrate sono alte fino al soffitto per permettere alla luce naturale esterna di illuminare l’ambiente che diventa ancora più accogliente. L’edificio è pensato e progettato per garantire un’elevata qualità della vita con un comfort abitativo massimo. L’impatto ambientale delle abitazioni è ridotto al minimo con emissioni ridotte il più possibile. L’architettura esterna è esclusiva e innovativa, con richiami anche al giardino verticale. Ampio spazio è stato lasciato al parco, liberando il piano della strada dalle automobili che trovano posto nel parcheggio sotterraneo. Sono disponibili per residenti e i visitatori oltre 2 mila posti auto al coperto. Gli accessi controllati, la video sorveglianza e il riconoscimento della targa sono sistemi per avere una sicurezza massima. Gli alti standard di sicurezza sono una vera novità in un quartiere che è diventato un modello per progettare la città del futuro a misura d’uomo.

FMC DTCOIN Valore e prezzo a tutti i livelli

Come funziona DT Coin, opinioni e recensioni della criptovaluta che sta “sorprendendo” i mercati digitali anche grazie ad una serie di nuove iniziative sul territorio italiano. Giunta alla versione 2.0, DT Coin è una criptovaluta sostenuta dal mercato dei “big data” capace di avere un prezzo stabile. DT Coin funziona all’interno di un network denominato DT Network: continuate a leggere per saperne di più.

FMC è l’acronimo di Forced Market Cap, un “exchange” che permette di effettuare operazioni a tutti i livelli di esperienza. Nata nel 2017 per la gestione delle criptovalute legate agli asset, l’exchange Forced Market Cap per primo ha quotato DTCOIN e nel giro di pochi mesi ha permesso che il mercato seguisse una logica basata su un algoritmo matematico ciclico. I punti di forza del Forced Market Cap di DTCOIN sono:

  • sicuro e protetto: grazie ad una tecnologia di autenticazione a 2 fattori, la sicurezza delle transazioni accede ad un nuovo livello;
  • veloce e reattivo: la piattaforma (accessibile dal sito dtcoin.tech) è costruita su una tecnologia per la negoziazione delle criptovalute
  • non ha commissioni: “0% di commissioni” è la percentuale sugli acquisti e trasferimento tra portafogli; esiste una commissione dello 0.75% che viene

Qual è l’andamento del mercato ciclico? Per “logica ciclica” si intende la gestione algoritmica di un ciclo di acquisti e vendite sul mercato, prendendo in considerazione una serie di fattori come priorità, lotti, numero di utenti, timing delle vendita. Come si legge sul sito ufficiale DTCOIN “una volta calcolato il prezzo limite il sistema permette il piazzamento degli ordini”. Un ciclo può chiudersi e riaprirsi con un prezzo finale leggermente superiore al prezzo di apertura.

A proposito di DTCOIN, va segnalata anche la piattaforma DT Circle, sviluppata anch’essa all’interno dell’ecosistema DT Network. Con DT Circle gli utenti, oltre ad interagire tra loro, possono spendere DTCOIN o scambiarlo con le valute tradizionali o utilizzarlo per fare acquisti anche online. In Italia alcuni distributori di benzina hanno cominciato ad accettare DTCOIN come metodo di pagamento. Occorre scaricare questa applicazione per trasferire DTCOIN con altri utenti ed effettuare pagamenti presso i punti vendita abilitati.

Progetto TAV a rischio: le dichiarazioni di Toninelli scuotono la maggioranza

Negli ultimi giorni c’è stato un forte scontro per alcune dichiarazioni da parte di politici della maggioranza, e non, in merito al progetto dell’alta velocità Torino – Lione. La Lega è più che favorevole in merito alla realizzazione di grandi opere ma il Movimento 5 Stelle pare scettico. Il vicepremier e leader del partito Di Maio, il premier Conte e il Ministro dei Trasporti Toninelli si dicono pronti a pagare le penali per avere abbandonato il progetto che è finanziato in gran parte dell’Unione Europea. I vertici del partito penta stellato non sono d’accordo ad andare contro a così tante persone che si sono dichiarate contro la realizzazione dell’opera, fortemente voluta invece dalla Francia e dall’Unione Europea. L’alta velocità è il ponte per intensificare lo scambio di merci con l’Europa Occidentale, togliendo anche un po’ di autoarticolati dalle strade. Anche le opposizioni fanno sentire la loro opinione: pare che tutti siano contro i 5 Stelle, compresi i sindacati.

Il contratto di governo giallo – verde comprende anche il progetto Tav e si legge che le forze di maggioranza sono pronte e rivedere l’intero progetto. Non c’è perciò una reale posizione in merito alla questione che oggi diventa però cruciale. Non appena il ministro degli Interni Toninelli ha dichiarato il suo dissenso per l’opera così com’è, i manifestanti NoTav sono tornati sui cantieri e ci sono stati momenti di grande tensione; la stessa tensione che c’è tra gli alleati di governo che sono di posizioni diverse. Il ministro Toninelli non firma per l’avanzamento dell’opera che è, di nuovo, sotto esame. Secondo Toninelli, l’opera è nata male e ha un impatto ambientale, sociale ed economico che deve essere analizzato in modo scrupoloso per capire se ne vale davvero la pena. La revisione è stata avviata non solo sulla Tav ma su tutte le infrastrutture in generale. L’analisi deve tenere presente i costi e i benefici collegati alle opere che devono servire ai cittadini e non ai costruttori.

Dopo le dichiarazioni del Ministro, non si fanno attendere le repliche da parte della Francia e dell’Unione Europea, pronte a fare in po’ di conti. La maggior parte del tragitto della Tav è in galleria, circa 57 km su un totale di 65. La maggior parte dell’opera è in Francia e solo 12,5 km sono in territorio italiano. La società incaricata dei lavori è la Telt, metà di Ferrovie dello Stato e metà del governo francese. Il costo stimato è di circa 8.6 miliardi di euro, di cui il 40% lo paga l’Union europea, mentre il resto è ripartito tra Francia e Italia. Per quanto riguarda la quota italiana, pari a 3,4 miliardi, 2,5 sono già stati stanziati con la finanziaria 2012 perciò il restante non è così tanto come molti invece vogliono far credere.

L’ipotesi Tavexit potrebbe venire a costare all’Italia 2 miliardi, soprattutto in penali ma si deve tenere conto anche di cantieri aperti e non finiti, nonché nuove spese per la loro chiusura. La voce che però preoccupa di più è la penale imposta dall’Unione: dal 2 al 10% del valore complessivo, cioè da un minino di 16 fino anche a 80 milioni per non aver portato a termine il progetto.

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Prestofresco: il profugo che ha sventato la rapina è stato assunto come commesso

E’ stato assunto come commesso, il profugo di origini nigeriane che aveva sventato l’ultima rapina nel market Prestofresco di Torino. Osahon Ewansiha è un richiedente asilo e si fermava spesso fuori dal supermercato di via Mercadante a chiedere l’elemosina. Qualche settimana fa però è diventato l’eroe del Prestofresco perchè è intervenuto in difesa della cassiera, aggredita da un rapinatore armato e pericoloso. La titolare del market aveva dichiarato che avrebbe offerto un posto di lavoro al ragazzo, dimostratosi coraggioso ed intraprendente e così è stato. Gli è stato offerto un contratto di apprendistato della durata di 3 anni e ieri Osahon ha passato il suo primo giorno da commesso. Leggi tutto

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Olimpiadi 2026: Torino ha presentato al Coni la candidatura

La candidatura di Torino per le prossime olimpiadi invernali del 2026 è sempre più concreta: la sindaca Appendino ha infatti dichiarato di aver completato l’iter formale della procedura e aver inviato tutta la documentazione necessaria al Coni. Dopo tutte le polemiche e le spaccature interne nella giunta sulla questione Olimpiadi 2026, quindi, possiamo ormai dire che Torino non si è tirata indietro e intende fare tutto il possibile per rientrare tra le possibili città in lizza. Per la città piemontese non sarebbe certo una novità, visto che ha già ospitato le Olimpiadi Invernali ed è proprio questo punto che sottolinea la sindaca Appendino. Gli investimenti saranno tutti a carico dell’organizzazione ed il comune non dovrà sborsare nulla qualora il Coni dovesse scegliere Torino per le prossime Olimpiadi. Leggi tutto

Ronaldo
Cristiano Ronaldo: l’attesissimo ritorno del campione a Torino

La città di Torino si prepara ad ospitare uno dei più grandi campioni di calcio: Cristiano Ronaldo è ormai quasi pronto per trasferirsi ed iniziare alla grande la nuova stagione di campionato con la maglia della Juve! Dall’annuncio ufficiale sono ormai passati diversi giorni, eppure i tifosi sembrano ancora in trepida attesa. Non è bastato l’arrivo a sospresa del campione, che è atterrato in Italia durante la finale dei Mondiali 2018. Non è stato sufficiente vederlo per qualche minuto e ammirare le fotografie scattate naturalmente allo Juventus Stadium. I tifosi ora aspettano di vederlo tornare in Italia, pronto per la nuova stagione e per il trasferimento definitivo. Leggi tutto

Arredo soggiorno: i migliori conigli per non sbagliare

La soluzione che adottate per il vostro soggiorno deve esser quella che mette in risalto la vostra personalità, aggiungendo valore ad ogni pezzo che andate ad inserire. Ci sono diversi modi per poter arredare un soggiorno

Scegliere lo stile

La primissima cosa che dovete fare quando siete alle prese con la scelta di un nuovo stile per il vostro soggiorno, dovete prendere ispirazione da tutte le pareti. Ogni volta che vedere in un negozio, in un locale, in un ristornate etc. un dettaglio che vi piace, fate uno scatto con il vostro smartphone per poterlo poi riporre nel vostro soggiorno. Acquistate riviste del settore e trovate le idee migliori che possano rappresentare il vostro personalismo gusto e visione dell’interior design. Creerete mano a mano un book, un collage di idee che possano aiutarvi a trovare la direzione giusta per il vostro soggiorno. Anche la rete vi aiuta moltissimo in questa fase, grazie a moltissimi siti di arredamento o anche grazie ad app come Pinterest che può darvi delle idee da riprodurre senza grossi sforzi a che a casa vostra per avere soggiorno personale, diverso dai soliti e irripetibile.

Come scegliere le tinte

Se per la camera da letto si ricercano tinte più chiari e tenuti che possano rilassare, in soggiorno invece si può osare di più. Dovete avere presente che il soggiorno è la stanza della casa che diventa protagonista anche perché è tra le più utilizzate dove cioè passate la maggior parte del vostro tempo libero o anche dopo accogliete pareti e amici. Potete sbizzarrirvi un po’ di più in soggiorno e scegliere delle tinte diverse dai soliti classici. La scelta delle tinte per i muri e per gli altri oggetti dipende molto dallo stile che avete scelto ma ciò che potete fare è interpellare Fusha Color Imbianchino per evitare di avere un risultato che non vi soddisfa. Se non siete molto pratici e non volete avere un risultato raffazzonato e impreciso, per la tinteggiatura dei muri di casa, soprattutto di quelli del soggiorno, fate affidamento su degli esperti del settore che garantiscono un risultato professione come ve lo eravate prefissato nella vostra testa.

Fare gli abbinamenti

Fare gli abbinamenti giusti per il salotto potrebbe esser difficile per ci non ha un occhio allenato. L’importante è avere be in testa il tipo di risultato che si vuole avere, tenendo sempre conto dl diverso stile che gli oggetti hanno. Si può optare per oggetti opulenti e ricchi cioè in legno con decori oppure essenziali con forme lineari e senza abbellimenti vari. Lo stile degli arredi deve esser unico per non creare un’accozzaglia senza senso perciò si possono anche modificare con un po’ di bricolage per poter dar un filo conduttore, una chiave di lettura unica dello stile dei mobili del soggiorno. I divani, il tappetto, i punti satellite, i punti luce, la parete attrezzata altri elemento che caratterizzano questo ambiente devono essere armonioso tra di loro altrimenti il risultato non sarà quello che avevate programmato.

Elettrostimolatori Homedics: i migliori del mercato

Direttamente dagli Stati Uniti arriva HoMedics, un’azienda nota nel settore del benessere oltre che della salute. E’ stata fondata circa trent’anni fa producendo tutti quei prodotti utili all’estetica e il benessere. Producono dalle creme agli epilatori a luce pulsata, fino ad arrivare agli elettrostimolatori HoMedics. Vediamo alcuni dei suoi elettrostimolatori.

1. HoMedics Slimming Angel

– Possiede 4 elettrodi adesivi da applicare facilmente sul corpo

– E’ versatile, può essere usato sia sulle gambe che sulle braccia oppure sull’addome. Lavora bene su tutti i muscoli.

– I programmi tra cui scegliere sono 6: automatico 1 e 2, rafforzamento, rassodamento, tonificazione, modellamento.

– Può avere 10 differenti livelli di intensità

– Potete usarlo per rassodare, tonificare e potenziare i muscoli.

– Siete voi a scegliere quanto deve durare. Da un minimo di 5 minuti fino ad arrivare a 30 minuti.

– E’ piccolo e leggero. Pesa solo 200 grammi. Si alimenta a batterie ed ha 6 programmi, per un massimo di potenza pari a 10.

Il bello di HoMedics Slimming Angel è che costa poco più di 20€. Non è certo uno strumento professionale ma chi si avvicina ora al mondo degli elettrostimolatori ne può sicuramente trarre un grande vantaggio.

2. HoMedics Addominale

Altro elettrostimolatori Homedics dell’azienda statunitense. Costa circa 30 euro ma ha caratteristiche davvero interessanti. Vediamole

– Possiede la bellezza di sei programmi tra i quali scegliere, si adattano perfettamente al ritmo di ogni persona. Sono programmi per rassodare, definire o anche ridurre il dolore classico da contrattura.

– Ha un microprocessore molto tecnologico, munito di uno schermo grande

E’ possibile scegliere anche il livello di intensità

– Al suo interno sono presenti anche cinque differenti pezze di gel.

– E pensato nello specifico per stimolare gli addominali. Posizionandoli bene è possibile potenziare l’allenamento locale.

– Potete decidere di sostituire gli elettrodi con la fascia addominale, così da facilitare l’uso.

– Potet selezionare un programma pre-impostato oppure modulare la cosa come volete voi, scegliendo tra i 10 livelli di potenza.

– Come accessori avete 5 pezze gel e la fascia addominale.