Tindaro Battaglia Affiliate: il più grande esperto del settore ha fatto un corso!

Stai cercando un corso sull’Affiliate Marketing? Allora sei nel posto giusto perché ho da farti un nome. Tindaro Battaglia. Lo seguivo già da tempo e ammiravo i suoi successi professionali, perciò inutile dirti che, quando ha scelto di fare un corso sull’Affiliate Marketing, non ho esitato un attimo ad acquistarlo.

Tindaro Battaglia Affiliate è un professionista vero di questo settore. Da cosa lo capisci? 

  • Guadagna davvero dal settore dell’Affiliate Marketing ma non si limita a dirlo. Lo dimostra. Come? Attraverso i numeri che genera grazie alle vendite con le affiliazioni. Si perché pubblica tutto e questo secondo me è un segno di grande professionalità.
  • Tindaro Battaglia ha portato avanti progetti di grande successo. E’ rinomato infatti nel settore.
  • Ha centinaia di recensioni positive e molte di queste provengono da personalità di punta nel mondo del marketing online. Secondo me è una garanzia incredibile questa. Io mi fido molto delle recensioni delle altre persone perché sono compratori esattamente come me.
  • Tindaro Battaglia è stato definito il primo Marketer in Italia in termini di successi e di visibilità. E la cosa bella è che condivide tutto questo con noi.
  • Ha creato due corsi incredibili, uno dedicato a chi vuole guadagnare con gli info prodotti e uno a chi vuole guadagnare con le affiliazioni. In entrambi ha dimostrato una competenza davvero fuori dal comune.

Roibook M oltre a essere il miglior corso sulle affiliazioni, è immenso. Al suo interno trovi infatti 40 ore di contenuti, oltre 100 lezioni e, non per ultimo, la più importante ed efficiente community sull’affiliate marketing, dove all’interno trovi tanti professionisti pronti ad aiutarti a migliorare i tuoi risultati e ovviamente anche Tindaro Battaglia è presente!

La smerigliatrice: storia, caratteristiche, utilizzo

“Che meravigliosa invenzione la smerigliatrice”, queste sono le parole che vengono in mente quando si sta tagliando qualcosa di apparentemente indistruttibile come il granito o si levigano le bave da un pezzo di ferro appena tagliato.

Pensare di svolgere alcuni comuni lavori edili senza una smerigliatrice e senza utensili diamantati è praticamente assurdo. Chiedete a un muratore di creare una canalina nel cemento armato o a un piastrellista di tagliare una piastrella di gres senza però usare una smerigliatrice e vedrete un sorriso sarcastico apparire sul loro volto.

In questo articolo prenderemo in esame l’origine di questo importante elettroutensile, le caratteristiche da considerare per acquistare la smerigliatrice giusta e come utilizzarla correttamente.

Storia ed evoluzione della smerigliatrice

La gloriosa storia della smerigliatrice inizia intorno al 1900 con i primi prototipi, poi nel 1922 Ackermann e Schmitt a Stoccarda inventano la smerigliatrice con albero flessibile denominata MS6, che poi verrà identificata comunemente con la parola “flex”, termine che tutt’oggi è ancora sinonimo di smerigliatrice angolare insieme all’italiano “flessibile”.

Per avere uno strumento maneggevole si sono dovuti aspettare altri cinquant’anni, poi l’evoluzione delle smerigliatrici e degli utensili che si applicano per i diversi lavori non si è più fermata.

Oggi le smerigliatrici angolari sono molto più leggere di qualche decina d’anni fa, possono tagliare e levigare tantissimi materiali, creare finiture precise.

Le caratteristiche delle smerigliatrici angolari

Facciamo una precisazione: le smerigliatrici angolari sono quelle che si tengono in mano, proprio come altri strumenti di lavoro, ad esempio trapano e martello pneumatico.

È giusto sottolineare questa cosa che per molti sarà banale, perché non ci si deve confondere con la smerigliatrice da banco, o mola, che è posta su un tavolo di lavoro e alla quale bisogna accostare i pezzi da levigare o sbavare.

Detto questo passiamo a vedere qualche fattore che fa la differenza quando si vuole comprare una smerigliatrice.

A seconda del tipo di lavoro che si deve fare bisogna pensare alla potenza del motore della smerigliatrice e alla dimensione dei dischi che si possono montare.

Facendo una rapida ricerca su internet si troveranno smerigliatrici angolari di bassissima potenza, 300 W, e altre molto più potenti con motori elettrici che generano fino a 2500 W.

In questo ampio divario dobbiamo selezionare l’elettroutensile giusto per i nostri scopi. Se dobbiamo fare lavoretti casalinghi possiamo optare per una smerigliatrice di bassa potenza (possibilmente tra i 700 e i 1000 W). Se abbiamo bisogno di uno strumento versatile che possa essere usato professionalmente allora la potenza deve necessariamente essere maggiore per poter essere certi di tagliare anche i materiali più duri.

Per gli impieghi più gravosi non basta la smerigliatrice potente, ma sono necessari utensili diamantati come quelli di Workdiamond, ovvero dischi diamantati e foretti diamantati.

Un altro fattore che può orientare la scelta è il diametro del disco che la smerigliatrice può montare. Le dimensioni sono solo tre: 230 mm, 125 mm, 115mm.

Questi differenti diametri consentono utilizzi più o meno professionali e, soprattutto, permettono di tagliare spessori diversi, naturalmente direttamente proporzionali alle dimensioni degli utensili.

Dunque, prima di comprare la nostra smerigliatrice è meglio soffermarci a riflettere per non pentirci poi del nostro acquisto.

berlusconi cantiere tav torino
Campagna elettorale in Piemonte: sabato Berlusconi visita il cantiere Tav

Ormai manca poco più di una settimana alle elezioni regionali per rinnovare il consiglio regionale del Piemonte, che si svolgeranno il 26 maggio assieme a quelle per rinnovare il parlamento europeo. La campagna elettorale nel tettorio piemontese è quindi bollente: tutti gli esponenti politici sono indaffarati a girare per tutti i centri più importanti a racimolare voti. Sabato sarà la volta di Silvio Berlusconi, leader candidato in tutti i colleghi di Italia per il partito da lui fondato.

Il sostegno di Berlusconi al candidato presidente Cirio

Uno dei temi centrali alla campagna elettorale per la carica di governatore del Piemonte è di sicuro la realizzazione, o meno, della linea dell’alta velocità Torino – Lione. Questa è il motivo per cui sarà proprio il cantiere della Tav una delle tappe del tour elettorale di Berlusconi. La campagna elettorale non è solo per sé ma Berlusconi arriverà in regione per sostenere il candidato governatore Alberto Cirio.

L’ex premier e Cavaliere pare stia meglio dopo i recenti problemi di salute ed è pronto a scendere in campo per dare il suo supporto al candidato che sfida il governatore uscente Chiamparino del Pd. Nonostante le notizie di starne e inedite alleanze vincenti nella comunali in Sicilia, lo schema non si ripete qui in Piemonte dove le due forze politiche corrono da sole. L’asse Pd – FI pare funzioni solo nei piccoli centri attirando a sé tutto quel micro universo di liste civiche. Per le elezioni più importanti, Berlusconi non ha intenzione di allearsi con forze che sono naturalmente avversarie.

Gli appuntamenti di Berlusconi

L’agenda del leader di Forza Italia prevede un tour molto veloce. Berlusconi arriverà in elicottero al cantiere Tav a Chiomonte dove l’ex premier non è mai stato prima. La visita al cantiere avverrà assieme a Cirio e anche al coordinatore regionale di Forza Italia Paolo Zangrillo. È previsto un incontro con la stampa e poi il Cavaliere di Arcore tornerà a Milano.

La scheda elettorale e gli orari

Ogni elettore che si recherà ai seggi in Piemonte riceverà due schede: una per rinnovare il consiglio regionale e una per il parlamento europeo. I seggi saranno aperti domenica 26 dalle ore 07:00 fino alle 23:00. Lo spoglio delle scheda inizierà appena i seggi chiuderanno, iniziando dalle schede per il parlamento europeo. Per i dati relativi alla regione occorrerà quindi attendere la chiusura del primo spoglio. È necessario presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la scheda elettorale.

Che cosa dunque essere brevettato: una lista completa

Per presentare la richiesta di registrazione brevetti online è importante sapere che non tutto può essere brevettato. Oltre alle idee già presentate e quindi non originali, ci sono anche altre categorie che è bene conoscere per evitare di fare tanto lavoro per nulla.

Rispettare i parametri

Fondamentalmente non possono essere registrate tutte le idee che non rispettano i parametri stabiliti dalla legge sulla proprietà intellettuale. Significa che le idee non originali, illecite, non industrializzati e con insufficiente attività inventiva non saranno accettate.

Le scoperte scientifiche

Quando si tratta di scoperta scientifiche, teoremi matematici e scientifici non si può procedere con la registrazione del brevetto. Questo capita perché manca la possibilità di produrre. Il prodotto o il processo produttivo che sfrutta tali scoperte scientifiche invece può essere oggetto di brevetto. Tutti i principi intellettuali o anche i programmi di elaborazione sono semplici informazioni senza alcuno scopo produttivo o commerciale. Il brevetto ha come finalità ultima la commercializzazione quindi è indispensabile che possa essere prodotto. Altri esempi della mancanza di industrializzazione sono le teorie, le scoperte, i piani, le prassi etc.

I procedimenti chirurgici

Non è possibile procedere con la registrazione brevetti online quando si tratta di procedimenti chirurgici. L’unica possibilità recarsi all’ufficio di registrazione marchi e brevetti per presentare un nuovo strumento chirurgico. Questo infatti ha prodotto e quindi può essere brevettato. Un nuovo stemma diagnostico non può invece essere evitato a meno che non preveda l’uso di un nuovo strumento.

Le nuove razze animali

Un altro esempio di che cosa non può essere brevettato sono le razze animali, se si tratti di nuove scoperte o di incroci. In questo caso manca il requisito dell’attività inventiva.

Gli composti chimici

In campo chimico valgono le stesse regole viste le scoperte scientifiche. Nuovi elementi chimici o anche nuovi composti chimici non possono essere presentate. Si possono però presentare alla registrazione brevetti online nuovi composti ottenuti con processi microbiologici che abbiano qualche tipo di sbocco sul mercato di vendita. Si tratta di una materia complessa e in ogni caso deve essere valutato singolarmente.

L’inverno è passato, ma un’assistenza caldaie è ancora un buon alleato per la tua casa

L’inverno è ormai alle spalle, stai per spegnere definitivamente i tuoi termosifoni, eppure non è ancora tempo di smettere di prenderti cura della tua caldaia. Anzi: come puoi facilmente renderti conto spulciando siti come www.assistenzacaldaie-berettaroma.it, non dovresti mai abbandonare a se stesso il tuo impianto di riscaldamento, e non solo perché è da questo che dipendono acqua calda e acqua sanitaria, due comodità irrinunciabili anche in estate, ma anche e soprattutto perché è solo in questo modo che te ne assicuri la perfetta funzionalità e la durata nel tempo. Con buona probabilità, del resto, più hai speso all’origine e più dovresti apprezzare che la tua caldaia e il tuoi impianto rimangano in vita a lungo.

Quando e perché rivolgersi a un tecnico per la caldaia

La buona notizia è che è tutto più difficile a dirlo che a farlo e, cioè, che per prendersi cura quotidianamente della propria caldaia e dei propri termosifoni non si hanno bisogno di particolari abilità. Pulire periodicamente le piastre, controllare e regolare al bisogno la pressione dovrebbero bastare in genere perché tutto fili liscio. La cosa più importante, però, è soprattutto avere una ditta di fiducia a cui potersi rivolgere tanto in caso di guasti e malfunzionamenti improvvisi che richiedano una soluzione tempestiva, quanto per i controlli e la manutenzione periodici. Come puoi facilmente controllare su siti come www.assistenzacaldaie-berettaroma.it, infatti, ogni ditta, ogni professionista della caldaia ha in listino servizi “di routine” come il controllo o la sostituzione dei sali che, oltre a essere obbligatori in molte città d’Italia per chi ha un’impianto di questo tipo, ne garantiscono il buon funzionamento e allontanano il rischio di qualsiasi incidente di sorta. Va da sé, invece, che quando si tratta di guasti e malfunzionamenti che rendono inutilizzabile caldaia e termosifoni, se si consiglia di rivolgersi a una ditta specializzata è perché non c’è idea più sbagliata che provare a fare da sé: soprattutto se non si ha grande manualità, infatti, si rischia di fare più danni che altro e che persino l’intervento, ormai tardivo, del tecnico possa non essere risolutivo.

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Bufera al Salone del Libro: i leghisti vogliono le dimissioni del direttivo e Saviano interviene contro il populismo

Il Salone del Libro di quest’anno verrà sicuramente ricordato per le forti polemiche legate alla presenza di una casa editrice di estrema destra, AltaForte. Imbarazzati gli organizzatori, esposti da parte di PD e M5S e intellettuali divisi tra andarci o pure no. I consiglieri comunali di Torino chiedano le dimissioni mentre Saviano va e parla dell’importanza di bloccare i populismi.

La lega all’attacco del Salone del Libro

Secondo gli esponenti Lega del consiglio comunale di Torino, il direttore del Salone del Libro di Torino, Nicola Lagioia, deve dimettersi e così anche l’intero direttivo. La sua colpa è, secondo i leghisti, di avere creato e promosso un clima di censura al salone di quest’anno. Non è possibile che un evento di così grande spessore culturale venga sabotato e boicottato dall’organizzatore stesso. È anche apparso un appello a non partecipare al Salone del Libro per via della presenza di Alta Forte a firma di un caro amico di Lagioia, Raimo che ha chiamato all’appello tutti i benpensanti democratici, dice il capogruppo della Lega in Comune  Fabrizio Ricca.

Il Salone del libro merita democrazia, pluralità e libertà di parola; tutti mancanti in quest’edizione che ha preso una piega opposta a tali principi imprescindibili quando si parla di cultura. Il capogruppo verde accusa anche Regione e Comune, rispettivamente comandati da Chiamparino del PD e Appendino del m5s, che sono intervenuti solo per accusare e non per difendere giornalisti e autori che hanno contribuito a rendere grande il Salone, come Buttafuoco, Giuli e Giubilei.

L’intervento di Saviano contro i populismi

Nonostante l’appello a non partecipare al Salone, moltissimi intellettuali e persone di cultura hanno ugualmente preso parte alla kermesse. Michela Murgia, intellettuale femminista sempre in contrasto con Salvini, è tra queste. Saviano ha anche lui deciso che la presenza di un contrasto a posizioni di estrema destra fosse necessario in questo clima di forte tensione.

Il suo intervento si è svolto accanto alla scrittrice turca Ece Temelkuran, una delle principali oppositrici al regime totalitario di Erdogan. È stata l’occasione per fare un parallelo sulla situazioni nei due Paesi. Quello che succede oggi in Italia, dice Saviano, è già accaduto in Turchia. Il libro della scrittrice turca ritrae un quadro chiarissimo di quella che è la tipica comunicazione populista delle destre. Tutto questo accade per colpa della paura e l’aumento dei consenti si ha fomentando la paura. Il modo per liberarsi di questo giogo è liberarsi della paura e non farsi spaventare da quello che sentiamo.

La responsabilità di ognuno è quella di decifrare che cosa accede intorno a noi tutti i giorni e capire i meccanismi della comunicazione dei populisti. Viviamo in un tempo dove la banalità è deprimente, gli allarmi lanciati sono infantili e i cittadini sono ridotti a un pensiero elementare dominato solo dalle emozioni primordiali, annullando invece il pensiero critico ma anche la fiducia nell’umanità.

I migliori metodi contro insetti

Per liberarsi di insetti infestanti in casa come le zanzare, gli scarafaggi, le formiche, le pulci, le cimici da Letto Roma etc.  esistono diversi preparati fai da te senza dover per forza ricorrere ai prodotti chimici, in quanto possono dare fastidio animali domestici come cani e gatti.

Lo spray all’aceto e agrumi

È sufficiente mettere in un flacone spray acqua, aceto il vino bianco o mele e le bucce di agrumi come arance, limoni o anche lime. La soluzione deve macerare almeno per le settimane e poi si può usare sui tessuti come il divano o il materasso. Tutti i prodotti acidi danno fastidio agli insetti, infatti.

I fondi del caffè

Uno dei prodotti migliori per disinfestare e tenere lontani gli insetti da casa è la polvere del caffè, anche quella usata in modo da non dover sprecare il prodotto. Dopo aver fatto il caffè si mettono da parte i fondi e si possono utilizzare soprattutto contro le formiche. I fondi del caffè vanno messi lungo i percorsi abituali che le formiche fanno per entrare in casa. Un altro sistema per utilizzare i fondi del caffè è contro gli scarafaggi. Molti dicono che sono efficaci sotto ai mobili della cucina, luogo in cui abitualmente gli scarafaggi si nascondono in cerca di briciole, residui vari e anche grasso da mangiare.

La miscela con eucalipto

Esistono moltissimi tipi di oggi essenziali che hanno effetti contro i parassiti che entrano in casa. Uno di questi l’olio essenziale di un eucalipto.  Basta diluire qualche goccia di olio essenziale di eucalipto in 250 ml di aceto di mele e utilizzare questa soluzione direttamente sulla pelle per evitare di essere punti dalle fastidiose zanzare tigre che non lasciano un attimo di pace nemmeno durante le ore del giorno. Si tratta di una miscela utile anche contro il pappataci, le zecche, le pulci e le cimici da Letto Roma perciò può essere utilizzata anche sul pelo del cane prima di uscire di casa per andare a fare una passeggiata nel bosco.

Come favorire il sonno: alcuni trucchi da provare

Ci sono moltissime persone che fanno molta fatica a prendere sonno la sera e finiscono per rigirarsi nel letto per ore prima di dormire. Ci sono diversi trucchetti che si possono mettere in pratica per favorire il sonno e non avare più problemi di questo tipo.

Mangiare leggero

Pare che una digestione faticosa dovuta a un pasto troppo pesante non agevoli il sonno, anzi. Si fa molta più fatica a prendere sono se si mangiano cibi troppo complessi e grassi. Meglio anche non cenare troppo tardi in modo da lasciare il tempo al corpo di digerire altrimenti le operazioni potrebbero dare un sonno disturbato con tanti risvegli notturni.

Fare una doccia calda

L’acqua calda ha un effetto rilassante sul corpo che si distende e quindi si rilassa. Per avere sempre la temperatura dell’acqua calda della doccia giusta, il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Vaillant Roma regola la caldaia durante i regolari controlli di routine. Non bisogna fare la doccia calda troppo presto ma nemmeno troppo tardi, pare che l’ideale sarebbe 90 minuti prima di coricarsi in modo da dare il tempo al corpo di smaltire il calore.

Assumerne un integratore di melanina

La maggior parte delle persone che fa fatica ad addormentarsi ha un deficit di melanina. Si tratta di una produzione naturale del corpo che in alcuni è però troppo bassa. Si può assumere un integratore di melanina con dei semplici integratori che si trovano anche al supermercato. Oggi esistono anche prodotti topici che aiutano ad assumere la fito melanina, un composto simile, attraverso il derma. La melanina ha tanti ruoli, tra cui quello di regolare il sonno favorendo un addormentamento veloce ed eliminando i risvegli notturni.

Leggere piuttosto che guadare la tv

Molti consigliano di leggere un libro prima di dormire. Attività rilassanti possono agevolare l’addormentamento rispetto invece ad altre attività che agitano di più. Guardare la televisione può essere un po’ di disturbo a chi ah difficoltà a prendere sonno la sera.

 

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Salone del Libro di Torino: indagato per apologia del fascismo l’editore di estrema destra

Quest’anno il Salone del Libro fa parlare per colpa soprattutto della case editoriale Altaforte che si occupa di pubblicazioni di estrema destra, tra cui anche il libro – intervista di Matteo Salvini. La casa editrice che ha un suo stand è stata ora ospitata, ma l’editore Francesco Polacchi è indagato per apologia del fascismo.

Le dichiarazioni shock dell’editore di Altaforte

L’editore della casa editrice di estrema destra vicina a CasaPound è indagato per apologia di fascismo. . questo è quanto segue dopo l’esposto di Sergio Chiamparino e Chiara Appendino dopo aver sentito le agghiaccianti dichiarazioni di Polacchi in un intervista alla radio. Si dichiara fascista e aggiunge che Mussolini è il più grande statica italiano. L’antifascismo è il vero problema dell’Italia, continua l’editore, pronto a scrivere una sua versione de “Le mie prigioni” come Hitler. La casa editrice Altaforte che pubblica libri sullo squadrismo e simili, potrebbe esser quotata in borsa grazie al polverone sollevato in questi ultimi giorni. Sono infatti aumentate le vendite dei libri grazie alla visibilità ottenuta, dice il contentissimo neofascista.

Secondo l’editore l’antifascismo militante diventa mafia culturale con nomi quali Zerocalcare, Wu Ming, etc. che invece di sabotare la casa editrice hanno reso un favore al libro “Intervista allo specchio a Matteo Salvini” che è un top seller. Già dirigente del Blocco Studentesco, cioè la branca giovanile di CasaPound, Polacchi si è fatto conoscere alle forze dell’ordine per avere picchiato con una spranga degli studenti di sinistra ( reato punito con un anno di reclusione).

Le repliche di Appendino e Chiamparino

La sindaca di Torino Chiara Appendino ai microfoni di Sky tg 24 assieme al presiedete della regione Piemonte Sergio Chiamparino ha voluto dare un senale forte in questi giorni di polemica attorno al salone del libro. Le dichiarazioni di Polacchi sono inaccettabili. La politica non può esimersi da condannare quanto detto. Nonostante ci sia un contratto firmato che permette alla casa editrice di partecipare a pieno titolo alla kermesse, l’esposto è dovuto per rimarcare i valori antifascisti su cui si basa la repubblica italiana e la democrazia. La città di Torino è antifascista come anche il Salone del Libro. Ora la palla passa alla magistratura.

Spostato lo stand di Altaforte

Tra le polemiche dovute alla presenza della casa editrice, si è deciso di spostare lo stand in un luogo più defilato, a poca distanza dallo spazio del Ministero della Difesa. La decisone di mettere Altaforte al padiglione 3 invece che all’Oval arriva dopo l’incontro in prefettura per evitare le polemiche. La vicinanza con la sala Oro dove si terrà la lectio inaugurale di Fernando Savater e anche l’incontro con Jovanotti avrebbe generato problemi di ordine pubblico, infatti. La città di Torino prende sempre sul serio queste problematiche per via della presenza di militanti neofascisti che speso si contrappongono ai tanti No Tav dei centri sociali e altre strutture occupate: una guerriglia urbana che spesso mette a fuoco e fiamme la capitale sabauda.

Che cosa fare in caso di tradimento: i migliori consigli partici degli esperti

Se vuoi scoprire se il tuo partener di tradisce, ci sono diversi segabili che puoi controllare, come le riunioni di lavoro fino a tardi e il telefono mai incustodito. Per avere la certezza, l’aiuto di un detective è quello che serve. Ecco alcuni consigli partici da mettere subito in pratica che ti aiutano nel momento in cui scopri il tradimento.

Far finta di nulla

La prima cosa, la più difficile forse, è evitare di far domande e mettere all’angolo il partner fedifrago. Purtroppo, perché il detective svolga il suo lavoro per bene, è necessario che il partner non sappia di esser stato scoperto. Quindi non si devono fare mai domande del tipo: “Dove sei stato fino adesso?” e iniziare una litigata furibonda, rischiando di svelare di sapere tutto quanto. Chi scopre di esser tradito deve continuare come nulla fosse.

Non dirlo a nessuno

Altro passaggio fondamentale e piuttosto difficile è tenere al boccaci chiusa. È ovvio che dopo ave scoperto un tradimento c’è al forte necessità di parlarne con qualcuno come la mamma, l’amica, la sorella etc. ma è sbagliato farlo. Questo perché i pettegolezzi volano veloci e, anche se lo si dice all’amica più fidata di tutti, ben presto lo sapranno tutti. Se la voce si sparge, di sicuro poi verrà a saperlo anche il partner infedele. Meglio quindi tenere il segreto in attesa che il detective finisca il suo lavoro.

Non seguire o pedinare

Sia il partner tradito che i suoi amici e parenti, devono assolutamente esimersi da iniziative personali contro chi ha tradito. È molto frequente che l’amica si metta a seguire il partner infedele per scoprire chi vede etc. ma è un rischio troppo grande per diverse ragioni, anzitutto, il fedifrago conosce pareti e amici quindi è facile che vengano scoperti. Chi segue senza esperienza si fa sempre scoprire, sempre! Meglio quindi lasciare queste operazioni delicate ai veri professionisti del settore.

Per info e / o prenotazioni, vai su www.investigatore-privatoroma.com